Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha comunicato le sue dimissioni ai ministri. Per aprire formalmente la crisi di governo serve un altro passaggio: il premier dovrebbe salire al Colle per rimettere il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Crisi di Governo, Conte in cdm: “Mi dimetto”. Il premier sale al Quirinale

“Ringrazio l’intera squadra di governo, ogni singolo ministro, per ogni giorno di questi mesi insieme”, avrebbe detto il Presidente del Consiglio al termine dell’incontro.

La scelta di Conte arriva dopo il fallimento del tentativo di “allargare maggioranza”, con l’Udc e Forza Italia che si sono chiamate fuori da ogni ipotesi di sostegno all’Esecutivo.

Si apre così una delicata crisi di governo. Da questo momento in poi ci sono in campo diversi scenari che dovrà valutare il Presidente della Repubblica, il quale probabilmente avvierà consultazioni lampo con tutte le forze politiche.

Tra le ipotesi ci sono il reincarico al premier per un “ter”, come sembrano auspicare Pd, M5s e Leu, e dunque con un allargamento della maggioranza  oppure lo scioglimento delle Camere. Ipotesi negata da tutti, ma inevitabile nel caso in cui  non ci dovesse essere alcuna intesa tra le forze politiche.

 

 

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