de luca manicomi

Apre parlando della crisi di governo e dell’insediamento di Biden il presidente della Regione Campania nel consueto appuntamento del venerdì. “Se volessimo ragionare su quello che abbiamo visto saremmo obbligati a cadere in una depressione nera” dice parlando di quanto accaduto gli scorsi giorni in Senato.

De Luca: “riaprire i manicomi”

“La riforma più urgente nel nostro paese è quella relativa alla riapertura dei manicomi. Questa cosa della crisi di governo in ogni caso finirà male. L’Italia andrà avanti per i fatti suoi finché non ci faremo male e ritroveremo il senso di responsabilità necessario”.

Vaccini

Parla poi della distribuzione dei vaccini dice: “Il piano del governo è penalizzante per la regione Campania. Noi lo abbiamo contestato. Il piani era rapportato a due parametri: il numero di dipendenti nelle strutture sanitarie e il numero di anziani nelle residenze per anziani assistite questi i punti di riferimento per il piano di distribuzione dei vaccini. Ci sono regioni che hanno più residenze assistite della Campania ma avere il doppio non significa che hai il doppio di anziani. I presupposti sono sbagliati. Campania 135mila vaccini, Emilia Romagna 183mila vaccini, Lazio 179mila, Lombardia 304mila vaccini, Piemonte 170mila vaccini, Veneto 164mila vaccini. Per cortesia nessuno mi dica che stiamo rispettando criteri oggettivi: abbiamo assistito al mercato nero die vaccini, abbiamo chiesto un riequilibrio che non è ancora avvenuto. Stiamo discutendo con Arcuri su come garantire la copertura dei richiami. Facciamola finita con le manfrine altrimenti arriveremo a chiedere la invalidazione del piano di distribuzione approvato. Mi auguro che prevalga il buon senso e la correttezza. Dobbiamo arrivare a un criterio uguale per ogni cittadino di questo paese”.

“Completeremo per i primi giorni di febbraio le somministrazioni della seconda dose. Poi dovrebbe iniziare distribuzione sulla base della popolazione residente nelle varie Regioni e quindi dovrebbe esserci un recupero rispetto a quello che ci è stato sottratto: nessun regalo, fanno la metà del loro dovere. Vogliamo completare la vaccinazione di tutta la popolazione campana entro il 2021. L’obiettivo è fare 50mila vaccini al giorno”.

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