Con la crisi di governo ormai in corso, sono molti i beneficiari che si stanno chiedendo cosa succederebbe alle misure realizzate dall’attuale governo nel caso in cui dovesse cadere.

Reddito di Cittadinanza: cosa succede se cade il Governo?

Il reddito di cittadinanza, ricordiamo, è un sussidio economico rivolto ai cittadini in possesso di determinati requisiti. L’aiuto economico ha come scopo l’avvio al mondo del lavoro e il miglioramento della vita sociale dell’individuo e della sua famiglia.

La sua durata è di 18 mesi e l’importo erogato viene calcolato in base alle altre entrate del richiedente.

Al termine dei 18 mesi viene richiesto un nuovo Isee per verificare se, nel frattempo, sono mutate le condizioni. E se queste persistono, il sussidio viene confermato per altri 18 mesi, con un mese di sospensione.

Nel decreto legge 28 gennaio 2019 infatti viene stabilita la data di partenza del sussidio ( aprile 2019) ma non la data di termine. Quindi, semmai l’Esecutivo non avesse più una maggioranza e se si dovesse insediare un nuovo governo, teoricamente il reddito di cittadinanza non verrebbe sospeso. E potrebbe continuare a essere attivo nelle attuali modalità. Annullarlo, sarebbe di certo una scelta molto impopolare.

Reddito di Cittadinanza, pagamento a gennaio

Anche nel mese di gennaio sarà erogato il reddito di cittadinanza a chi ne ha diritto, e ci sono le nuove date della ricarica.

Attenzione però alle novità di questo mese: l’attestazione Isee dovrà infatti essere rinnovata dal 1° gennaio 2021, pena la decadenza dei requisiti per poter continuare a ricevere il reddito.

La data della ricarica è prevista anche a gennaio avverrà, come quasi sempre, giorno 27, per i nuovi beneficiari invece sarà il 15.

A partire dal mese di febbraio 2021, il calcolo dei redditi e pensioni di cittadinanza sarà riferito alle domande valide del mese di gennaio 2021 e sarà quindi necessario disporre di un Isee aggiornato. Le dichiarazioni Isee presentate a partire dal 1° gennaio 2021 avranno validità fino al 31 dicembre 2021.

 

continua a leggere su Teleclubitalia.it