Per soli due giorni, il 7 e l’8 gennaio, l’Italia sarà in zona gialla, anche se “rafforzata”. Poi il 9 e 10 gennaio si passerà alla fascia arancione.

Almeno fino a quando non arriverà la nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che dividerà di nuovo il Paese nelle tre zone (gialla, arancione e rossa) a seconda del livello di rischio legato all’epidemia riscontrato su ogni territorio.

Per due giorni in zona gialla “rafforzata”: come funziona

Ma cosa significa zona gialla “rafforzata”? E quali sono le misure previste dal governo fino al 15 gennaio?

Ieri sera il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto ponte, che resterà in vigore fino al 15 gennaio, cioè fino alla scadenza dell’ultimo Dpcm. Confermato il ritorno alle tre zone, anche se sono il governo ha introdotto una serie di nuove restrizioni e divieti anche in zona gialla.

Viene infatti prorogato fino al 15 gennaio il blocco degli spostamenti tra Regioni: quindi a partire dal 7 si potrà uscire dalla propria Regione solo per motivi di lavoro, salute e necessità muniti dell’apposita autocertificazione.

Resterà sempre consentito il rientro presso la propria residenza o abitazione, ma non ci si potrà recare presso la propria seconda casa se questa si trova in una Regione diversa.

“Nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 7 e il 15 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia”, si legge nel decreto legge.

Negozi

Per negozi e attività di ristorazione non dovrebbero esserci ulteriori misure restrittive. Per le regioni in zona gialla è consentito ai negozi di chiudere alle 21. Mentre per bar e ristoranti è possibile consumare al tavolo fino alle 18. Fino alle 22 invece sono consentiti l’asporto e la consegna a domicilio.

Limiti di due persone

È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata una volta al giorno, tra le 5 e 22, e nei limiti di due persone, oltre ai minori di anni 14 sui quali “tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”, si legge ancora nel decreto sulle nuove misure anti-covid.

 

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