Potrebbero essere loro i principali vettori del contagio della nuova variante Covid: i bambini. A rivelarlo l’inviato speciale per la pandemia dell’Oms, David Nabarro, a Skynews.

Bambini vettori della variante inglese

La mutazione del virus sta circolando a ritmi allarmanti, soprattutto in Gran Bretagna. La crescita dei contagi Oltremanica è esponenziale, nonostante le restrizioni in vigore già da mesi. Il pericolo maggiore è che la variante possa far crescere il numero dei positivi e, in proporzione, quello dei morti, grazie alla sua maggiore capacità di trasmissibilità da persona a persona. Un adattamento del suo genoma che rende ancora più complicata la battaglia all’epidemia e rende più urgente la corsa al vaccino.

La nuova variante “embra essere più facilmente trasmissibile da giovani e bambini“, ha dichiarato Nabarro, commentando gli effetti che si stanno registrando in Gran Bretagna. Se la mutazione “si sta davvero replicando o crescendo meglio nei bambini”, quindi, “potrebbe avere un effetto a catena sulla diffusione del virus nell’intera popolazione inglese“, ha aggiunto sempre a Skynews Mark Harris, virologo dell’Università di Leeds.

Allarme per riapertura scuole

Se i più piccoli sono i principali vettori asintomatici della nuova variante, i pericoli maggiori potrebbero provenire dall’apertura delle scuole a gennaio. L’allarme si diffonde a macchia d’olio anche in altri Paesi. Casi del nuovo Covid sono stati rilevati anche in Olanda, in Danimarca, in Australia e in Italia. I dati dalla Danimarca, spiega l’infettivologo dell’Imperial College di Londra, Neil Ferguson, citato dal Guardian, suggeriscono che “quasi certamente” la nuova variante del Covid è già entrata “nella maggior parte, se non tutti”, i Paesi europei. La speranza da parte di esperti e Governi è il vaccino elaborato da Pfizer, Moderna e AstraZeneca sia efficace anche contro il nuovo ceppo di Covid.

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