Il Viminale ha previsto un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine in vista del Natale e degli altri giorni festivi affinché le norme anti-covid vengano rispettate dai cittadini.

Natale, controlli nelle case private: quando siete obbligati ad aprire

A Roma l’annuncio della municipale locale ha sollevato non poche polemiche. Nei giorni scorsi Paolo Ferrara, delegato della polizia locale, aveva infatti annunciato che “A Natale e Capodanno, siamo pronti a intervenire nelle case”.

Ma davvero le forze dell’ordine possono effettuare controlli anche all’interno delle abitazioni per verificare che le regole vengano rispettate dai singoli cittadini? Secondo l’articolo 14 della Costituzione il domicilio è inviolabile, e quindi nessuno può in teoria entravi in casa con prepotenza.

A meno che non si verifichino “casi eccezionali di necessità e urgenza, indicati tassativamente dalla legge”. Che però non c’è realmente. In ogni caso dovrebbe essere la polizia giudiziaria, in seguito a un mandato della magistratura, a poter effettuare le ispezioni.

Parla l’avvocato

Sulle pagine del Il Giornale l’avvocato Alessio Paladino, penalista di Roma, ha chiarito che non si è obbligati ad aprire ai vigili in caso di controlli: “Voi non siete obbligati ad aprire. Se lo fate, loro non hanno nessun titolo per varcare l’uscio. In ogni caso, avete il diritto di chiamare un avvocato”.

Intanto i controlli, almeno per ora, sono avvenuti in case vacanza e in bed & breakfast. Qui il discorso cambia, perché si tratta di strutture ricettive  – e non abitazioni private – come gli alberghi. Ferrara ha tenuto a precisare che le forze dell’ordine “non suoneranno campanelli a casaccio”

 

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