Più che un gioco di cattivo gusto, una vera e propria aggressione ai danni di un uomo non vedente sceso in strada per gettare la spazzatura, accompagnato dal suo fedele cane. Ad Acerra, infatti, un poliziotto cieco è stato preso di mira da una banda di ragazzini che lo ha sbeffeggiato e perfino sparato dei colpi addosso utilizzando delle pistole ad aria compressa.

Acerra, gruppo di ragazzini accerchia e spara contro un non vedente

A denunciarne l’episodio è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

Giacomo, poliziotto rimasto non vedente a causa delle ferite che riportò mentre svolgeva il suo servizio, ha provato a chiedere aiuto ma nessuno è intervenuto. Fortunatamente la moglie dell’agente è riuscita a vedere alcuni di questi ragazzini e adesso, fa sapere Giuseppe Fornaro, consigliere nazionale dell’Unione Nazionale Ciechi, gli inquirenti stanno procedendo all’identificazione.

Ci auguriamo che questi piccoli delinquenti siano al più presto identificati e puniti in modo severo anche se sono dei minori. Fanno i bulli con i più deboli in perfetto stile gomorrista. Ovviamente la responsabilità del loro gesto deve ripercuotersi anche sui genitori, evidentemente non sono stati in grado di impartire la giusta educazione e di insegnare il rispetto per il prossimo ai propri figli, per questo chiediamo l’intervento dell’assistenza sociale. Nella nostra società c’è una pericolosa tendenza dei più giovani alla delinquenza e alla violenza, le colpe ovviamente sono in primis degli adulti e per questo sarebbe necessario un programma di rieducazione per genitori e ragazzi.”- sono le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e del rappresentante territoriale del Sole che Ride Rosario Visone.

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