Vertice di Governo nella notte per decidere i contenuti del nuovo Dpcm di Natale. Tutta l’Italia sarà una “zona gialla” rafforzata, con divieti di spostamento e l’istituzione di un coprifuoco che non lascerà margini per assembramenti o festeggiamenti notturni.

Dpcm di Natale, vertice di Governo nella notte: i contenuti del provvedimento

Il provvedimento verrà varato tra oggi e domani. Nella maggioranza è prevalsa la linea del rigore. Nessuna concessione a chi invece proponeva un forte allentamento delle misure di prevenzione per favorire il commercio e la ripresa delle attività imprenditoriali. Ciò che filtra da Palazzo Chigi è la volontà di stabilire il divieto di oltrepassare i confini regionali a partire dal 21 dicembre. Il Governo Conte vuole così scongiurare spostamenti di massa a ridosso del Natale, col rischio di favorire la circolazione del virus tra zone con livelli di contagio diversi.

Potranno dunque rientrare a casa per le festività solo coloro che hanno la residenza. Non invece quelli che hanno il domicilio. Non saranno dunque autorizzati ricongiungimenti familiari o spostamenti nelle seconde case in montagna. La novità più importante, concernente i divieti di spostamento, riguarda poi i giorni di festa: il 25 dicembre, Santo Stefano e Capodanno ci sarà l’obbligo di permanenza nel proprio comune.

Maglie più larghe però per le attività commerciali. Resteranno infatti aperti bar e ristoranti fino alle 18 sia a Natale che a Santo Stefano. Dal vertice infine sono arrivate conferme di ciò che già circolava negli ultimi giorni: proibiti cenoni affollati e feste, la messa della Vigilia verrà anticipata alle 20 a causa del coprifuoco delle 22, in vigore anche il 25 dicembre e a Capodanno. Pranzi, pomeriggi di tombolate e cene in famiglia «fortemente raccomandate per i soli familiari conviventi». E niente vacanze sulla neve, con la chiusura degli impianti sciistici durante le festività.

I punti del nuovo DPCM:

  • Divieto di spostamento tra regioni a partire dal 21 dicembre (tranne i residenti)
  • Coprifuoco dalle 22 (spostamento solo con autocertificazione per motivi di necessità)
  • Divieto di spostamento dal proprio comune a Natale, Santo Stefano e Capodanno
  • Ristoranti e bar aperti fino alle 18
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