Stop ai minori: dovranno restare a casa e uscire soltanto se accompagnati da un adulto. E’ il contenuto dell’ordinanza emanata da due comuni in provincia di Avellno: Quindici e Avella. Una misura destinata a far discutere, che limita di fatto la mobilità dei più piccoli.

Campania, a Quindici e ad Avella under 18 chiusi in casa: possono uscire solo con i genitori

Secondo quanto prevede il provvedimento, i minorenni potranno stare in giro soltanto per motivi comprovati da autocertificazione e comunque accompagnati da parenti adulti. A deciderlo è stato il primo cittadino di Quindici, Eduardo Rubinaccio con un’ordinanza, entrata in vigore a partire dalla mezzanotte di ieri. Il provvedimento è stato preso sulla scorta dei dati Asl che nella giornata di ieri hanno fatto registrare 6 contagi nel piccolo centro del Vallo di Lauro che si aggiungono ad altri quattro registrati a partire dal 3 luglio.

Il sindaco di Avella, Domenico Biancardi, ha adottato un analogo provvedimento.  Ad Avella sono 59 le persone contagiate a far data dal 3 luglio scorso. In entrambi i casi le ordinanze si fondano sul presupposto che i più giovani siano in qualche modo veicoli del contagio. Quasi tutti asintomatici, spesso insofferenti all’uso delle mascherine, abituati a scendere in strada e ad assembrarsi senza il rispetto del distanziamento sociale.

La misura ha sollevato un coro di proteste da parte dei genitori, visto che gli under 18 sono già di fatto penalizzati dalla didattica a distanza e dalla chiusura delle scuole. Con questi provvedimenti gli spazi di socialità e le occasioni di uscita si riducono ancora di più. Le nuove limitazioni infatti si aggiungono al coprifuoco dalle 23 alle 5 esteso a tutta la Campania con l’obbligo di chiusura di bar e ristoranti alle 18 e alla DaD per le scuole.

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