Arzano. E’ iniziato ieri sera con un primo posto di blocco dell’esercito in via D’amato lo stop agli spostamenti ad Arzano. Da 12 ore non si entra e non si esce dalla città se non per motivi eccezionali di salute e di lavoro.

Arzano, sì ad attività in zona Asi

I militari fermano chiunque voglia avvicinarsi e altri checkpoint sono stati allestiti ai confini comunali. Sia sulla famosa rotonda con gli uomini della municipale e della polizia e sia nell’area industriale che è stata in queste ore al centro delle polemiche in città: le aziende della zona Asi possono continuare a lavorare e produrre mentre le attività del centro devono avere le saracinesche abbassate.

La polemica

Questa decisione ha suscitato parecchie polemiche tra i commercianti che si sentono trattati come cittadini di serie B. Arzano ha superato i 300 contagi ma non è l’unica città della periferia napoletana a presentare un numero importante di positivi.

Intanto i residenti vivono con angoscia queste nuove restrizioni e in molti provano a chiedere informazioni ai militari. La città è infatti commissariata e le uniche comunicazioni che arrivano sono quelle ufficiali in burocratese.

Arzano sperimenta la prima zona rossa dell’area Nord di Napoli in una situazione che non nasconde insidie: sono molte infatti le strade di confine che rendono di fatto questo provvedimento difficilmente applicabile.

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