“Sarà lockdown”. Più che una profezia, secondo il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, una certezza. Il primo cittadino partenopeo lo ha dichiarato ad RTL 102.5 nel corso di un’intervista radiofonica.

Campania, De Magistris: “Sarà lockodown a fine ottobre”

“C’è un’epidemia mentale di cui non si parla, la gente è sfiancata – ha dichiarato. Io sono arrabbiato, non si è alzato il livello di attenzione, il sistema è in tilt. Bisogna agire presto, sennò sfileranno le bare“. Sui rapporti col Governatore De Luca de Magistris afferma: “Sto cercando in tutti i modi di partecipare all’unità di crisi regionale e di dare un contributo, perché durante un’epidemia dobbiamo metterci insieme nonostante le idee politiche. Voglio partecipare, sono un uomo libero non mi faccio piegare da nessuno. Se non parlo io non parla nessuno. Se De Luca mi chiama stamattina io cancello tutti i miei impegni e vado la’”.

Al centro dell’intervista anche la questione scuole, di recente salita alla ribalta delle cronache dopo la decisione drastica della Regione di chiudere gli istituti della primaria e della secondaria: “Io ho apprezzato il Governo sulla questione delle scuole – ha dichiarato De Magistris – perché si è mantenuta una posizione non facile, cercare di trovare un equilibrio tra didattica a distanza e in presenza. Ma chiudere subito la scuola che a Napoli ed in Campania continua ad essere il luogo più sicuro perché controllato”.

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