Napoli. Trenta ragazzi sono risultati positivi dopo aver partecipato ad una festa privata tenutasi al centro storico di Napoli. A comunicarlo è il governatore campano, Vincenzo De Luca, nel corso dell’ormai consueto appuntamento del venerdì.

Napoli, festa privata nel centro storico. De Luca: “Abbiamo trovato 30 ragazzi positivi”

“Qualche settimana fa, in una festa al centro storico di Napoli, sono risultati positivi ben 30 ragazzi. Per questo motivo abbiamo emanato l’ordinanza di restrizione per quanto riguarda le feste private”, spiega De Luca.

Il presidente della regione della Campania ha invitato i cittadini ad assumere, nuovamente, comportamenti rigorosi come a febbraio e aprile. “Dobbiamo capirci bene: noi dobbiamo tornare a comportamenti rigorosi, altrimenti ci facciamo male”. Nel corso della diretta, De Luca ha illustrato le tre ragioni per le quali in Campania si è verificato l’esplosione dei contagi.

Secondo il governatore campano, dopo essersi confrontato gli epidemiologici, l’incremento dei positivi è riconducibile al fatto che “in Italia abbiamo aperto tutto e non abbiamo avuto più disposizioni diverse da regioni a regioni, cioè abbiamo consentito la mobilità interregionale. E’ evidente che la Campania diventa la regione più esposta. E lo è per una ragione oggettiva: siamo la regione che ha una densità abitativa più alta di Italia. Questi dati vengono confermati dai positivi in Campania. Il 65% e il 70% dei positivi li troviamo nei territori dell’Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3”, spiega De Luca.

Poi prosegue: “Secondo motivo: le regioni del Nord sono usciti dall’emergenza pesante molto più tardi rispetto alla Campania e alle altre regioni del Sud e avranno una ripresa più tardi nel periodo autunnale. Terza ragione oggettiva, che è alla base dei numeri alti in Campania: noi facciamo uno screening sui positivi molto più ampio rispetto a quello che prescrive il ministero della Salute”. Poi si è scagliato contro le forze dell’ordine per la mancanza di controlli serrati sul territorio.



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