E’ possibile, a partire da domani 1° ottobre, fare domanda per ottenere il bonus 500 euro per le edicole che hanno continuato a lavorare durante il lockdown. A introdurre l’indennità una tantum è stato l’articolo 189 del decreto Rilancio convertito nella legge n. 77 del 17 luglio 2020.

Lo stesso decreto Rilancio che ha introdotto il bonus 500 euro una tantum per le edicole ha previsto l’attuazione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per definire modalità, contenuti, termini e documentazione per richiederlo. Tra poche ore quindi, il 1° ottobre, gli edicolanti potranno richiedere il bonus 500 euro secondo i requisiti che il DPCM stesso stabilisce.

Bonus 500 euro edicole: requisiti

Per poter fare domanda per il bonus 500 euro per le edicole, bisogna possedere i requisiti stabiliti dal DPCM del 3 agosto 2020.

Il bonus è riconosciuto, secondo quanto stabilito dal dl Rilancio ancor prima, alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste. I requisiti di ammissione al bonus 500 euro una tantum sono:

  • l’esercizio dell’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con l’indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10, quale codice di attività primario, con sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. La predetta attività può essere esercitata da persona fisica in forma di impresa individuale, ovvero da persona fisica quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone;
  • non essere titolare di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione.

Il bonus per le edicole è riconosciuto una tantum fino a 500 euro entro il limite di 7 milioni di euro per l’anno 2020, che costituisce il tetto di spesa.



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