bonus 1000 euro professionisti

Bonus 1.000 euro professionisti. La mensilità di maggio viene erogata in automatico a tutti coloro che hanno già beneficiato dell’indennità per marzo e aprile. Chi, invece, non l’ha già richiesta nei mesi scorsi deve presentare domanda alla cassa di previdenza di appartenenza entro la scadenza del 14 settembre 2020.

Dopo una lunga attesa, infatti, il Decreto Agosto ha sbloccato l’erogazione del bonus 1000 euro di maggio, introdotto dal DL Rilancio, e ha fissato anche i termini di presentazione delle domande.

Per procedere correttamente, i professionisti interessati dovranno seguire le istruzioni fornite dalle casse di previdenza privata di appartenenza.

Bonus 1.000 euro professionisti, domanda in scadenza il 14 settembre

Per i professionisti l’accesso al bonus 1000 euro di maggio ha avuto un percorso incerto e tortuoso, che si può sintetizzare in alcune tappe principali:

il DL Rilancio con l’articolo 78 ha modificato il Decreto Cura Italia e ha previsto anche per maggio un’indennità per i professioni iscritti alle casse di previdenza privata, senza però definire importi, tempi e modalità di attuazione, che sarebbero dovuti rientrare in un decreto interministeriale che avrebbe, tra l’altro, sbloccato i fondi utili ad erogarla.

Modalità di erogazione del bonus:

  • Automatica, per tutti coloro che hanno già beneficiato dell’indennità a marzo e aprile;
  • in seguito alla presentazione della domanda e alla verifica dei requisiti, per tutti i professionisti che non hanno avuto accesso alle somme previste per i due mesi precedenti.

Lo stesso testo del Decreto Agosto ha fissato anche la scadenza entro la quale è possibile richiederlo:

“Le domande per l’accesso all’indennità per i soggetti di cui al secondo periodo devono essere presentate entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto”.

Bonus 1.000 euro professionisti, domanda in scadenza il 14 settembre: requisiti e documenti

Per procedere correttamente entro i termini, i professionisti devono seguire le indicazioni sulle modalità di presentazione della domanda fornite dalla cassa di previdenza di appartenenza, anche se requisiti, scadenza e documenti da presentare sono uguali per tutti.

In particolare, è possibile presentare la richiesta di accesso al bonus 1.000 euro entro il 14 settembre alle condizioni che seguono:

  • essere libero professionista, non titolare di pensione diretta e non titolare di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • non aver percepito o di percepire le prestazioni previste dagli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 96 del Decreto Legge 17 marzo, n. 18, il reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, le prestazioni di cui all’articolo 82 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, né le indennità di cui agli articoli 84, 85, 98 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;
  • non aver presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria;
  • aver conseguito nell’anno di imposta 2018 un reddito professionale non superiore a 35.000 euro e di aver subito una limitazione dell’attività a causa dell’emergenza coronavirus
  • aver conseguito nel 2018 un reddito compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e di aver cessato, ridotto o sospeso l’attività a causa della crisi epidemiologica;
  • in caso di iscrizione all’ente di diritto privato di previdenza obbligatoria nel corso dell’anno 2019 e 2020, di aver conseguito redditi professionali non superiori ai predetti importi.

Insieme alla domanda predisposta dai singoli enti, coloro che hanno le carte in regola per accedere all’indennità dovranno, inoltre, presentare i documenti che seguono:

  • un’autodichiarazione sul possesso dei requisiti richiesti ai sensi del DPR numero 445 del 2000;
  • copia del documento di identità;
  • copia del codice fiscale;
  • coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’indennità.


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