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In Campania è allarme contagi. Nella giornata di ieri la nostra regione è stata la prima per numero di nuovi casi. Ben 270. Un bollettino che fa tremare i polsi e che riporta Napoli e il Sud ai giorni più bui dell’emergenza. Per fortuna la maggior parte degli infetti è asintomatico e la pressione sul sistema sanitario è sotto controllo.

Campania, boom di contagi. Siamo la prima regione in Italia

Il bollettino specifica che 125 dei nuovi casi sono di rientro da fuori Regione (58 dalla Sardegna e 67 da Paesi esteri).  La Regione ha allegato la seguente postilla per spiegare l’attuale situazione contagi: “Come noto, la Regione Campania, nella prima fase COVID19, ha adottato strategie caratterizzate ad una attenta analisi previsionale finalizzate ad arginare l’infezione che unitamente al lockdown hanno caratterizzato questa Regione come una di quelle con la più bassa diffusione ed incidenza di infezione da SARS-COV-2 tra la popolazione. In questa seconda fase, che origina dalla riapertura delle attività e delle frontiere e dal rientro dalle vacanze, la strategia si è caratterizzata con un approccio non solo finalizzato a prevedere e contenere, ma soprattutto ad identificare precocemente asintomatici infetti, per fermare la trasmissione dell’infezione”.

L’allarme dei Cotugno

Ma all’ospedale Cotugno è già scattato l’allarme. “Si stanno esaurendo i posti in terapia sub-intensiva”, specificano i vertici del nosocomio specializzato in malattie infettive. Palazzo Lucia sarebbe pronta ad aumentare i posti letto covid per contrastare l’aumento di casi di rientro dalle vacanze. Sono 17 i pazienti in degenza ordinaria, 15 in terapia sub intensiva e 2 in rianimazione. “Resta capienza solo in rianimazione, gli altri posti di degenza ordinaria e di subintensiva sono pieni”. E questo per via dell’età più bassa dei ricoverati che tendenzialmente non hanno bisogno dell’intubazione perché mediamente meno gravi.



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