“Oggi abbiamo un dato, che è rilevante, che sono 180 contagi: 85 Napoli 1, 37 Napoli 2, 27 Asl di Salerno perché è stata rilevato un focolaio in un’azienda agricola”. Lo ha detto il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, nel consueto appuntamento su Facebook del venerdì.

De Luca fa il punto della situazione

In questo momento noi stiamo cercando di attuare un piano per la sicurezza. In Campania abbiamo anticipato misure prese dal governo nazionale. Noni abbiamo fatto un’ordinanza, il 12 agosto, per chi veniva dall’estero per cercare di individuare da subito i contagi. Il governo ha poi disposto i controlli per chi veniva da Francia, Malta e Croazia. Dobbiamo stringere i denti perché quest’onda di rientri andrà ad esaurirsi nel corso dei prossimi 10 o 15 giorni. Non ci dobbiamo preoccupare se abbiamo un aumento i contagi, dobbiamo cercare noi i cittadini positivi. Considerate che la maggior parte sono asintomatici e se non li individuiamo per tempo avremo centinaia di persone che diffonderanno il virus in Campania. Oggi abbiamo un dato, che è rilevante, che sono 180 contagi: 85 Napoli 1, 37 Napoli 2, 27 Asl di Salerno perché è stata rilevato un focolaio in un’azienda agricola.

Il messaggio è di serenità ai cittadini, stiamo facendo il massimo per cercare noi i positivi nell’ambito di un piano di sicurezza. Abbiamo potenziato i laboratori che devono lavorare i tamponi. Ovviamente dobbiamo individuare i singoli focolai: abbiamo spento un focolaio a Sant’Antonio Abate, che era scoppiato a La Sonrisa. Dobbiamo stringere i denti per questi 10 e 15 giorni. Tranquillità per tutti ma anche massima attenzione da parte di tutto. Io chiedo ai cittadini di indossare la mascherine sempre, ovviamente in maniera obbligatoria quando si entra nei locali chiusi o quando si formano assembramenti. Laviamo le mani ed evitiamo comportamenti di scarsa responsabilità. 

Noi siamo in una situazione paradossale. Ho reso obbligatoria la quarantena per chi rientra dall’estero, al Nord non vi è nessun obbligo. A me pare una cosa sconcertante, ma andiamo avanti. I positivi cerchiamoli noi, sarà un lavoro prezioso per evitare un’esplosione dei contagi. 

Mascherine

“Il governo nazione ha provato un’ordinanza che rende obbligatorio l’uso della mascherina dopo le 18. Ecco, vedete questo è un esempio di pressapochismo. L’esempio del “fare finta” in Italia. Io immagino se un Governo fa un’ordinanza adotta delle misure per farla rispettare. In Italia, dopo le 18, nessuno indossa la mascherina e nessuno fa niente. Se non ci sono i controlli, è meglio non farle le ordinanze. Meglio concentrare i controlli fuori le discoteche o in luoghi di assembramenti”, afferma il governatore campano.

Scuola

“Mi è stato mandato un comunicato da parte dell’associazione dei comuni che mi chiede di posticipare la riapertura delle scuole. L’apertura dell’anno scolastico è un problema di grande complessità. Se non c’è un campo dove noi dobbiamo espellere la politica politicante è questo, assieme alla sanità. Il problema della scuola deve impegnare tutti i cittadini e tutte le forze politiche, ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Nelle scorse settimane abbiamo registrato da parte del ministero dell’Istruzione un eccesso di faciloneria. Quando ci sono i problemi veri bisogna guardarli in faccia per quelli che sono. La prima irresponsabilità l’ha avuta il Governo far aprire le scuole il 14, farle richiudere per le elezioni. Già quello è stato un atto di responsabilità. Noi abbiamo deciso di riaprire il 14 perché è stato impegnato Arcuri per il rifornimento di materiale scolastico e volevamo evitare che alla Campania non arrivassero i banchi e i tamponi. Abbiamo voluto evitare di offrire alibi al Governo nazionale. Ma stiamo verificando che i problemi sono aperti e non ancora risolti. In queste ore si sta discutendo del trasporto scolastico. La proposta che farà la regione Campania è quella di sollecitare il Governo nazionale ad avere accordi con i trasporti privati per aumentare il numero dei mezzi per il trasporto scolastico. Mi pare una cosa ragionevole. Con il trasporto pubblico non ce le faremo”, ha spiegato De Luca.



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