giugliano elezioni Poziello

Giugliano. Diventa calda, molto calda la situazione a Giugliano. Due sono le vicende che hanno infiammato la politica cittadina ed entrambi i siluri provengono dall’ex sindaco Poziello. Il primo è una controffensiva diretta all’onorevole maranese Caso che aveva chiesto lumi su alcune incongruenze riguardo alla presentazione delle liste, l’accusa neanche tanto velata era quella di aver utilizzato firme con il copia e incolla. Oggi è arrivata la replica di Italia Viva che non solo ha smentito ma ha anche annunciato una querela all’onorevole pentastellato.

L’altra vicenda ancora più spinosa riguarda gli scrutatori. La legge prevede o che possano essere sorteggiati o scelti con un criterio dalla commissione elettorale. Proprio quest’ultima è l’unico organo che non decade nonostante lo scioglimento.

Oggi Poziello ha attaccato a testa bassa due dei componenti e con loro il commissario prefettizio definendoli svergognati: “È scandaloso che con un Commissario al Comune tre ex Consiglieri Comunali, di cui due candidati nelle liste di Nicola Pirozzi, si spartiscano gli scrutatori in piena campagna per le comunali. Questo assomiglia tanto al voto di scambio: voti in cambio di un posto da scrutatore. Credo che Nicola Pirozzi debba chiedere scusa alla città”. Una dichiarazione fortissima a cui ha allegato questa foto che ritrae Castaldo e Ragosta nella sala consiliare. Una polemica che di certo avrà altre ripercussioni.



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