Festa in piena emergenza coronavirus: ben 21 ragazzi contagiati dal Covid. E’ quanto accaduto ad Harrisonville, in Missouri, in occasione della festa dell’Indipendenza. Un gruppo di liceali ha infatti organizzato un evento con 400 invitati che si è trasformato in un focolaio.

Coronavirus, negli Stati Uniti festa diventa focolaio: 21 contagiati

Secondo quanto ricostruito, i ragazzi si sono giustificati dicendo che hanno creato all’evento con il solo scopo di festeggiare, sottovalutando l’emergenza sanitaria. Hanno in questo modo ignorato i suggerimenti degli esperti e le prescrizioni del governo che vietano assembramenti. Il numero delle persone che si sono ammalate per ora è di 21 ma potrebbe anche aumentare. «È arrivata un sacco di gente, ma ci siamo detti: non succederà certo a noi», ha spiegato uno degli organizzatori.

I primi sintomi sono emersi a pochi giorni dall’evento. Quando poi le autorità sanitarie hanno accertato i primi casi di positività, a quel punto gli organizzatori hanno capito di aver commesso un grave errore. Non c’era infatti neanche la lista dei presenti. Quindi è non stato neanche possibile rintracciare tutti i partecipanti e metterli in quarantena. Per questo motivo è stato lanciato un appello, avendo fiducia nel buon senso degli ospiti del party, invitandoli a un isolamento volontario dopo il picco di contagi.

La preoccupazione maggiore per le autorità sanitarie non è solo per i ragazzi che potrebbero avere solo sintomi lievi della malattia, ma per le loro famiglie, nonnni e genitori che sono considerati fasce più deboli.



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