coronavirus donna ascensore 71 positivi

Cina. Una donna positiva al coronavirus ha infettato 71 persone dopo aver preso l’ascensore. I fatti sono avvenuti in Cina, spaventando non poco la popolazione.

Coronavirus, donna asintomatica usa l’ascensore: 71 persone contagiate

Il caso è diventato, infatti, anche oggetto di studi del CDC, il Centro Statunitense per il Controllo delle Malattie, che riporta la notizia.

La donna era tornata nella provincia di Heilongjiang, in Cina, dopo un viaggio negli Stati Uniti il ​​19 marzo. E per salire nel suo appartamento, prima di autoisolarsi come da prassi, ha preso l’ascensore.

Pochi giorni dopo un vicino di casa viene ricoverato in ospedale per un ictus. Qui i sanitari, dopo alcuni accertamenti, lo sottopongono al tampone, il cui esito conferma la positività al virus. Anche i figli dell’uomo, asintomatici come il padre, risultano positivi.

Nel giro di poche ore il virus si estende a macchia d’olio all’interno dell’ospedale: altre 28 persone, tra medici, pazienti e infermieri, risultano positivi.

Intanto il paziente con ictus viene trasferito in un altro ospedale e anche lì, prima ancora che gli venga data la notizia della positività, infetta un altro gruppo di persone. Stavolta 20 unità, tra personale medico e pazienti.

Ma c’è un altro aspetto della vicenda che il CDC, il Centro Statunitense per il Controllo delle Malattie, ha voluto approfondire. Ebbene, negli stessi giorni un altro uomo manifesta i sintomi della malattia.

Come da protocollo, i medici gli effettuano il tampone e quello che scoprono ha dell’incredibile: non solo il paziente in questione è positivo al Covid-19, ma il virus sarebbe di un ceppo diverso. Un ceppo statunitense. C’è, però, un problema: né l’uomo né i suoi familiari erano stati negli Stati Uniti.

Dalla ricerca delle autorità sanitarie, si scopre che il secondo uomo era venuto a contatto con l’uomo colpito da ictus per via di una riunione. A questo punto tutto appare più chiaro: secondo lo studio, la donna in ascensore avrebbe rilasciato droplets (goccioline di saliva, ndr) con cui l’uomo entra in contatto e che lo portano all’infezione, trasmessa a sua volta al secondo uomo. Fin qui tutto torna. Ma c’è una circostanza che non sfugge agli studiosi: il primo uomo, quello dell’ictus, non ha mai preso l’ascensore. Allora come si è infettato?

I ricercatori del CDC suppongono che “A0, la donna proveniente dagli Stati Uniti, fosse una portatrice asintomatica e che B1.1, la figlia del Paziente B (l’uomo con l’ictus ndr), fosse stata infettata dal contatto con le superfici dell’ascensore nell’edificio in cui vivevano entrambe”. In altre parole, la ragazza avrebbe infettato il padre che a sua volta ha infettato altre 71 persone.



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