Dovrebbe essere la settimana decisiva per chiudere i giochi nella coalizione di centrodestra a Giugliano, in bilico tra Giuseppe Pietro Maisto e Alfonso Sequino. Entrambi i gruppi continuano a spingere sui tavoli provinciali ma il primo resterebbe favorito, dopo aver incassato anche l’appoggio di Luigi Guarino, vicino alla candidatura alle regionali nella lista Caldoro Presidente che intanto avrebbe perso il villaricchese Francesco Guarino. L’assessore comunale, esponente di Forza Italia ma al governo al comune di Villaricca col Pd, sarebbe vicino, secondo gli ultimi rumors, al passaggio con i renziani di Italia Viva, con un clamoroso appoggio dunque a De Luca. Sempre nel centrodestra l’altro candidato giuglianese al consiglio regionale dovrebbe essere l’ex consigliere comunale Pasquale Casoria, vicino a Maisto che durante gli anni di governo di Poziello si smarcò dal sindaco proprio in vista di questa candidatura.

Gli altri schieramenti giuglianesi intanto sono tutti partiti ufficialmente, tranne il Movimento 5 Stelle che invita al silenzio ma non ha ancora ottenuto la certificazione del simbolo da Roma. Venerdì si sono presentati ufficialmente Arianna Organo, candidata per Potere al Popolo, e Nicola Pirozzi, candidato della coalizione del Pd con una squadra eterogenea di 7 liste che conta anche ex pozielliani. L’ex assessore Paolo Conte ha attaccato proprio Pirozzi accusandolo di demagogia e definendolo candidato sindaco dei fantasmi, scatenando le reazioni adirate dei sostenitori dem.

Intanto proprio l’ex sindaco Antonio Poziello, ha ufficializzato nelle scorse ore l’appoggio dell’ex assessore Giulio Di Napoli, che sembrava in bilico, e la sua lista Orizzonti. Quest’ultima si aggiunge quindi a Italia Viva, i Verdi, le civiche Antonio Poziello sindaco e Giugliano Libera: i simboli che sosterranno Poziello nella ricandidatura. 



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