contributo fondo perduto

Da oggi, lunedì 15 giugno, è possibile presentare la domanda per accedere al contributo a fondo perduto per le Pmi danneggiate dall’emergenza coronavirus. Questa è una delle agevolazioni previste dal dl Rilancio. I fondi ammontano a 6,2 miliardi di euro. Poiché l’Agenzia eroga il fondo via via che le aziende inseriscono le domande, in caso di esaurimento fondi è facile supporre che ci sarà uno stop ai rimborsi.

I ristori “verranno erogati dall’Agenzia delle Entrate entro una decina di giorni direttamente sul conto corrente dei richiedenti che rientrano nei parametri fissati dal legislatore”. Si parte da un minimo di mille euro per le persone fisiche e duemila euro per le società.

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Contributi a fondo perduto: requisiti, a chi spetta

Il dl Rilancio prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita Iva che nell’anno 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a cinque milioni di euro. I beneficiari sono i soggetti titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, esercitano attività di lavoro autonomo, sono titolari di reddito agrario. L’istanza può essere presentata a partire dal 15 giugno 2020 al 13 agosto 2020; nel caso degli eredi che proseguono l’attività dei soggetti deceduti, il periodo di presentazione va dal 25 giugno al 24 agosto 2020. Il contributo a fondo perduto è escluso dalla base imponibile delle imposte sui redditi e dell’Irap. E’ escluso anche dal calcolo del rapporto per la deducibilità dei componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi.

L’importo

Il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 è inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza del suddetto requisito del calo di fatturato/corrispettivi. In questo caso sempre che rispettino il presupposto del limite di ricavi o compensi di 5 milioni di euro.

La domanda

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini ha spiegato relativamente alla domanda che”La procedura che abbiamo realizzato con Sogei – spiega – consentirà di presentare la richiesta on line sul nostro sito Internet oppure tramite il canale Entratel inviando la domanda già precompilata dai software gestionali di cui già si avvalgono i contribuenti e i loro intermediari”.

“Non ci sarà alcun click day – spiega Ruffini – perché le domande potranno essere presentate entro 60 giorni a partire dal 15 giugno”. La scadenza della finestra è prevista per il 24 agosto.

Come si calcola il contributo a fondo perduto

Alla differenza fra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il valore corrispondente del mese di aprile 2019 si applica una specifica percentuale in relazione all’ammontare di ricavi e compensi:

  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 400mila euro
  • 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 1 milione di euro
  • 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 non superano la soglia di 5 milioni di euro.
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