taranto lancia figlia balcone condannato

Taranto. Lancia la figlia di sei anni dal balcone dopo essersi separato dalla moglie. Il tribunale lo ha condannato a 20 anni di carcere dopo un processo celebrato con rito abbreviato.

La vicenda: lancia la figlia dal balcone

Il 7 ottobre 2018, l’uomo Lanciò la figlia di 6 anni, Nadia, dal balcone della sua abitazione nel rione popolare Paolo VI. La piccola si schiantò al suolo riportando gravi ferite. Poco prima il papà “orco” aveva anche accoltellato alla gola l’altro figlio di 14 anni. A scatenare la violenza immotivata i problemi con la consorte, con cui era in fase di separazione. Al termine di un litigio, l’uomo aveva deciso di “vendicarsi” sui figli di 6 e 14 anni. Sul posto intervennero i carabinieri, che sottrassero il 50enne al linciaggio di decine di persone inferocite.

Il processo a carico del papà orco

Il processo Il gup del tribunale di Taranto Vilma Gilli ha condannato con il rito abbreviato a 20 anni di carcere. L’uomo è accusato di tentato omicidio aggravato, maltrattamenti, lesioni gravissime e resistenza a pubblico ufficiale. L’aggressione avvenne in un comprensorio di case popolari del rione Paolo VI di Taranto, nell’abitazione della nonna paterna alla quale erano stati affidati i due fratelli dopo la separazione dei genitori.

 

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