Omicidio Secondigliano, ucciso Francesco Climeni del clan Licciardi. È suo il cadavere ritrovato ieri sera in una Smart in viale Altair a Secondigliano, tra il rione Berlingieri e il rione Kennedy.

Il 55enne di Scampia sarebbe stato raggiunto da 7-8 proiettili esplosi da una pistola, infatti, sono stati ritrovati alcuni bossoli calibro 9 in terra. Si tratta di un ‘nome pesante’ nell’area nord: Climeni infatti è indicato come elemento di spicco del clan Licciardi della Masseria Cardone, clan appartenente al cartello dell’Alleanza di Secondigliano. Molto probabilmente si sentiva al sicuro ed è stato attirato in una trappola. Il corpo dell’uomo, riverso nell’abitacolo del veicolo, è stato notato da alcuni passanti. La zona, ubicata tra il rione Berlingieri e il rione Kennedy a Secondigliano, è abbastanza trafficata e per tale motivo le forze dell’ordine stanno cercando eventuali testimoni. Il raid sarebbe stato messo a segno sotto gli occhi di decine di passanti. Climeni aveva rimediato una condanna pochi anni fa ma era libero per un errore procedurale.

Tra il 2007 e il 2009 alcune famiglie del posto chiusero i conti con i Licciardi con una sorta di scissione. Forse l’agguato di ieri è servito a chiudere i conti con un personaggio ritenuto legato alla cosca un tempo egemone in quel Rione. Ora si teme però una nuova escalation di violenza a Secondigliano e dintorni.

VIDEO:



continua a leggere su Teleclubitalia.it