Rapina in un negozio, ma la fuga dura poco: in manette due aversani

Rapina in un negozio, ma la fuga dura poco: in manette due aversani

Aversa. Tentano il colpo ma qualcosa va storto. Ieri sera un Vice Brigadiere dei Carabinieri ed un assistente capo del compartimento della Polfer di Napoli, entrambi liberi dal servizio, in Carinaro, hanno tratto in arresto Claudio Del Piano, cl. 69 di Aversa, ritenuto responsabile della rapina a mano armata perpetrata, unitamente ad altro complice, inizialmente sfuggito, ai danni di un esercizio commerciale per la vendita di frutta e verdura ubicato in quel centro. Nel corso della rapina i malviventi si sono impossessati della somma di euro 300,00.

I due tutori dell’ordine, accortisi della fuga si ponevano all’inseguimento di uno dei due rapinatori bloccandolo in un campo agricolo incolto, ubicato nelle vicinanza del luogo del delitto, dove costui aveva tentato di nascondersi. Nella circostanza è stata recuperata la pistola con cui è stata perpetrata la rapina che,  successivamente,  si è accertata essere una replica di beretta 92FS, priva di tappo rosso.

Le immediate attività d’indagine svolte dai Carabinieri della Compagnia di Marcianise, con supporto di un elicottero del 7°NEC di Pontecagnano, hanno consentito poi di risalire all’identità del complice, identificato in Nicola Tappino, cl. 94, di Aversa, anch’egli tratto in arresto presso la propria abitazione dove aveva provato a nascondersi dopo la commissione del delitto. I due arrestati sono stati associati presso il carcere si Santa Maria Capua Vetere.

FOTO:

del piano   tappino