Provincia, donna trovata morta con gli slip abbassati. Si pensa a un killer

Provincia, donna trovata morta con gli slip abbassati. Si pensa a un killer

Salerno. Non ha un’identità e neanche un volto il cadavere della giovane donna ritrovata ieri pomeriggio, poco dopo le 17, in un terreno alle spalle del parco Magnolia, in zona San Leonardo, all’interno di un terreno che conduce in via dei Carrari.

Non ha un volto perché buona parte del suo corpo è in avanzato stato di decomposizione e con lei non sono stati ritrovati documenti di identità. Di lei si sa soltanto che, prima di morire, potrebbe aver avuto un rapporto sessuale: gli agenti della polizia l’hanno difatti ritrovata con i pantaloncini e gli slip abbassati. Era nuda, o quasi, il seno coperto dal reggiseno e le scarpe ancora al piede.

A vedere per primo il corpo, nascosto dietro una fitta vegetazione, è stato un uomo che, trovandosi a girovagare per quel terreno alla ricerca di asparagi, ha intravisto delle scarpe ai piedi di una donna che facevano capolino tra rami e foglie e ha immediatamente allertato il centralino della questura.

Per il momento è soltanto un brutta storia quella che sembrerebbe delinearsi agli occhi degli inquirenti. Diverse le ipotesi che potrebbero trovare delle conferme soltanto quando la donna verrà riconosciuta. Non si esclude (ma è sempre e solo una ipotesi) che possa trattarsi di una prostituta la cui scomparsa è stata denunciata da una collega il primo maggio scorso.

Una ipotesi che potrebbe essere avvalorata dal fatto che a Capodanno un’altra donna, poi identificata per una prostituta anche le scomparsa, era stata ritrovata cadavere nella stessa zona, uccisa (sembrerebbe) con le stesse modalità. Se ciò fosse vero, dinanzi agli occhi degli investigatori, si aprirebbero due scenari raccapriccianti: che ci possa essere un killer delle prostitute, qualcuno che le adesca e subito dopo il rapporto le ammazza; oppure che ci possa essere qualche gruppo di criminali che uccide quelle prostitute che lavorano a briglie sciolte e non si rifiutano di pagare il «pizzo» del marciapiedi. E come l’altra donna, anche questa potrebbe essere stata uccisa altrove e poi trascinata in quel campo.

Fonte: Il Mattino