Poliziotto e corriere della droga, fermato in autostrada ed arrestato

Poliziotto e corriere della droga, fermato in autostrada ed arrestato

Poliziotto in servizio a Napoli e corriere della droga, fermato con 13 chili di hashish in autostrada. Il personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, con l’ausilio dei militari della Compagnia Carabinieri di Cassino, a seguito di un controllo coordinato del territorio cassinate, finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, traevano in arresto un 54enne napoletano,incensurato, resosi responsabile del reato di detenzione e trasporto di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

Nel primo pomeriggio di ieri scattava quindi il controllo congiunto della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri che interessava le principali arterie di comunicazione del territorio cassinate. Erano da poco passate le 14.00 quando all’uscita del casello autostradale di Cassino, gli uomini della Squadra Mobile della Questura, con l’ausilio dei militari della Compagnia Carabinieri di Cassino, procedevano al controllo di un’autovettura e del suo occupante, l’insospettabile agente di Napoli, incensurato, che aveva occultato all’interno dell’autovettura circa 13 kilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Per lui sono scattate immediatamente le manette e si è aperta la strada del carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. All’interno dell’autovettura, è stato altresì rinvenuto del materiale riconducibile ad alcuni soggetti residenti nella Città Martire e, pertanto, gli investigatori della Squadra Mobile eseguivano numerose perquisizioni sia in Campania che nel cassinate.

All’interno dell’abitazione del corriere, a Napoli, venivano recuperati altri 8 kilogrammi di hashish e circa 1,5 kilogrammi di cocaina, oltre a 60 cartucce di vario calibro.

Nel cassinate, invece, venivano rinvenute, occultate all’interno di una villa di campagna, due pistole (una 357 Magnum priva di matricola ed una calibro 6,35, risultata poi essere stata rubata nel Nord Italia); entrambe le armi, cariche e pronte per essere utilizzate, venivano sequestrate.

Il possessore delle armi, essendo al momento irreperibile, veniva denunciato a piede libero per detenzione illegale di armi e ricettazione.

All’interno di un’altra abitazione dell’hinterland di Cassino, veniva sequestrato materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti e modici quantitativi di hashish e cocaina, per cui il proprietario veniva denunciato a piede libero per il reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.