Paura in un bar: malato di ludopatia spara contro i videopoker

Paura in un bar: malato di ludopatia spara contro i videopoker

Spara all’impazzata all’interno di un bar. L’obiettivo non sono persone ma videopoker. L’uomo affetto da ludopatia secondo quanto ha raccontato un residente,  è stato poi arrestato dai carabinieri intervenuti sul posto.

I fatti intorno a mezzogiorno a Teverola, piccolo comune a ridosso di Aversa. L’uomo è entrato d’improvviso nel bar terrorizzando clienti e dipendenti. Ha poi sparato contro i videopoker. Infine è uscito e ha esploso proiettili in strada.

I carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Marcianise hanno però tratto in arresto PIERETTI Ciro, cl. 76 del posto, separato, disoccupato. L’uomo si è reso responsabile dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo di 3 macchinette videopoker ubicate rispettivamente presso il Bar Coffee Time, ubicato in via Roma nr. 46 e presso il Bar Ristorante Savaris, ubicato in via Appia, danneggiandole.

Nella circostanza, i carabinieri, in transito sulla S.S. 7 bis, notavano diversi passanti che allarmati ed in preda al panico si allontanavano velocemente dal ristorante Savaris ed indicando quale autore di alcuni spari un soggetto che, nel frangente, si stava allontanando a forte velocità a bordo di autovettura lancia Y. Immediatamente i militari dell’arma si sono posti all’inseguimento del fuggitivo riuscendo a bloccarlo dopo circa km 3 all’altezza del centro commerciale “Medì“ dove l’uomo, è stato disarmato ed arrestato.

Nel corso della perquisizione personale e veicolare i carabinieri hanno rinvenuto una pistola beretta cal. 7.65, mod. 70 con matricola abrasa con il colpo in canna ed il caricatore inserito con all’interno ancora 7 colpi. Sono stati rinvenuti anche  due coltelli e  25 cartucce del medesimo calibro 7.65, distribuite tra gli indumenti e l’abitacolo. Il PIERETTI in evidente stato di agitazione, all’atto dell’arresto imprecava  nei confronti delle macchinette  ritenendole causa dei suoi problemi economici. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.