Melito, emergenza microcriminalità. La città in balia dei topi d’appartamento

Melito, emergenza microcriminalità. La città in balia dei topi d’appartamento

Melito. Si fingono fiorai o addirittura Carabinieri. Talvolta per colpire nel segno dicono di essere amici dei figli  ai dei malcapitati anziani. Un raggiro diffuso che ha visto molte vittime negli ultimi mesi. Nel peggiore dei casi sedano o narcotizzano le vittime per agire indisturbati nel cuore della notte.  Risale a circa due anni fa l’episodio dei finti Carabinieri che di notte irruppero in un appartamento di via Roma a Melito, narcotizzarono la famiglia e cercarono di portare via gioielli e soldi.

Un vero e proprio incubo sul comprensorio a nord di Napoli e a Melito; ultimamente in città sono stati molteplici gli episodi in cui questi balordi hanno seminato terrore al punto da far pensare che siano almeno tre le bande specializzate in furti d’appartamento. Solo circa un mese fa tentarono di svaligiare l’abitazione del presidente dell’Ascom melitese Antonio Papa in via dello Zodiaco, tentativo poi fallito grazie all’allarme che ha messo in fuga i malviventi.

Oggi, l’ennesimo colpo, stavolta più eclatante, la vittima un’anziana signora che pensava di aver aperto le porte della sua casa ad un fioraio, viene imbavagliata e chiusa in una stanza. Scene da film dell’orrore.