Melito. Caso magliette, Bortone: “Le abbiamo pagate di tasca nostra”

Melito. Caso magliette, Bortone: “Le abbiamo pagate di tasca nostra”

”È al limite del sopportabile la polemica innescata dal consigliere Caiazza riguardante l’accoglienza degli anziani quest’oggi al Comune in attesa della partenza per il soggiorno marino.  Questa mattina ed anche pochi minuti fa (ieri, ndr), abbiamo semplicemente indossato una maglietta simboleggiante l’amministrazione che è alla guida della città e di cui ci onoriamo di far parte.”

Arriva la risposta del consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Bortone, a nome dell’intera amministrazione, sul caso delle magliette con la scritta ‘Amministrazione Amente’. “L’accoglienza – sottolinea – quest’oggi è stata più viva che mai ed è stata per la prima volta contraddistinta da una larga partecipazione della squadra di governo, segno di un’unità di intenti che non ha eguali. Le magliette, i badge, gli adesivi, i cornetti ed i succhi sono stati pagati di TASCA NOSTRA, come il consigliere Caiazza avrebbe potuto facilmente evincere se prima di cimentarsi in un’uscita pubblica avesse consultato gli atti che sono tuttora a sua completa disposizione.”

“Siamo orgogliosi di aver marcato una delle nostre prime uscite ufficiali e le faremo anche in futuro, senza mai mettere le mani nelle tasche dei cittadini, come invece troppo spesso è stato fatto in passato. A proposito di servizi sospesi, caro consigliere Caiazza, le propagande elettorali a spese del Comune le hanno fatte ben altri e Lei che era consigliere comunale anche in quegli anni dovrebbe ben ricordare. Proprio grazie all’azione di coraggio e senso del dovere dell’amministrazione si è finalmente dato uno stop a quello che era diventato un meccanismo elettorale perfetto a spese (quello sì) dell’Ente.  Oggi, domani e in tutto il tempo che avremo l’onore e l’onere di governare questa città, continueremo a metterci la faccia, e dove lo riterremo opportuno, anche la MAGLIA.  Chi vede marcio ovunque, probabilmente, – conclude il consigliere Bortone – ne è pieno dentro.”