Marano. Progetto di educazione stradale “Vivi la strada”: i nomi dei vincitori delle gare

Marano.  Progetto di educazione stradale “Vivi la strada”: i nomi dei vincitori delle gare

MARANO. Si è concluso il terzo step del progetto di educazione stradale “Vivi la Strada”: il 16 e 17 maggio, le squadre, composte dagli studenti delle varie scuole di Marano, si sono cimentate in un breve percorso in bicicletta, ricavato nell’area antistante lo stadio “Salvatore Nuvoletta” adeguatamente recintata e interdetta al traffico, sia in una gara di abilità che di velocità. Ecco i nomi dei primi tre classificati per ogni scuola che riceveranno la pergamena. Scuola Darmon. Primaria: Vincenzo Siani, Elisabetta Garofalo, Serena Fiore. Medie: Fabiana De Gregorio, Giovanna Del Pezzo, Ciro De Mattia. IC San Rocco. Primaria: Fulvio Neri, Giuseppe Verse, Giuseppe Morra. Medie: Giuseppe Liccardo, Pasquale Santopaolo, Antonio Perrotta e Giovanna Simioli. Scuola Socrate. Primaria: Filippo Nuvoletta, Matteo Mauriello, Fabiana Priore. Medie: Menna, Convisiero, Chirichella. Siani. Scuola D’Azeglio. Medie: Esposito, Staiano, De Stefano.  Scuole Alfieri-Ranucci-Amanzio. Primaria: Finale, D’Angelo, Musto. Medie: De Rienzo, Brancaccio e D’Eugenio, Landolfo. Più veloci in assoluto (ex aequo 39 secondi: De Rienzo (Media Alfieri), Fulvio Neri (San Marco-scuola primaria), Giuseppe Liccardo (media San Rocco-Belvedere)  

“Vivi la Strada”, ideato dal prof. Bruno Mauro della media Socrate, di concerto con il Corpo di Polizia municipale, nasce nel 2001 con l’intento di avvicinare i cittadini di domani alle istituzioni, partendo dalla convinzione che la fase educativa della persona e la sensibilizzazione ai valori della legalità e della civile convivenza debbano prevalere e scongiurare la fase repressiva. Vede la partecipazione di tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado.

Il progetto di grande valenza sociale e culturale si divide sostanzialmente in tre step, con le seguenti attività: Didattica, Incontro con le Istituzioni, Giornate Conclusive.

La didattica viene curata sia dai docenti, per l’intero anno scolastico attraverso lezioni di educazione stradale, sia dagli agenti di polizia municipale che da febbraio ad aprile si recano nelle scuole, per informare e sensibilizzare tutti gli interlocutori sulle problematiche stradali con la funzione di supporto al lavoro che i docenti svolgono nel corso delle attività curriculari.

L’incontro con le Istituzioni si svolge da febbraio: alunni e studenti vengono accompagnati dagli agenti di Polizia municipale a visitare le strade della città, la sede del Comando dei vigili urbani e il Comune. Ieri e l’altro ieri si sono svolte le gare.

Il progetto è finanziato interamente con i fondi dell’articolo 208 del codice della strada, cioè con una parte dei proventi delle multe. La cifra stanziata quest’anno ammonta a 8mila euro. Sono soldi sicuramente ben spesi, poiché finalizzati unicamente all’insegnamento dell’educazione stradale  nelle scuole di ogni ordine e grado. Il rispetto delle regole si impara da piccoli. Il Comune di Marano, grazie soprattutto ai vigili urbani, fin dal 2001 ha deciso di investire sulla scuola. Quando le Istituzioni lavorano in sintonia e bene, si possono raggiungere risultati importanti.

Mimmo Rosiello