Marano, il caso del funzionario “indovino”: ha previsto il destino delle ultime 3 amministrazioni

Marano, il caso del funzionario “indovino”: ha previsto il destino delle ultime 3 amministrazioni

Marano. Un funzionario storico del Comune, di cui per ovvi motivi preferiamo non farne il nome,  aveva previsto la durata delle ultime tre amministrazioni che si sono succedute in città. Forse un chiaroveggente con gli attributi non avrebbe saputo fare meglio. E noi che seguiamo le vicende della città da oltre vent’anni siamo testimoni delle sue previsioni, avendo interloquito diverse volte con lui. Aveva pronosticato che l’amministrazione Perrotta, nonostante i continui traballamenti, sarebbe comunque arrivata al termine dei canonici cinque anni; che l’amministrazione Cavallo non sarebbe durata più di un anno e che Liccardo, per la situazione politica generatasi, non sarebbe andato oltre i due anni di consiliatura.

Qui è stato meno preciso, ma, se Liccardo, ad agosto 2015, non avesse ritirato le dimissioni l’ultimo giorno utile, le sue previsioni si sarebbero verificate alla lettera. Approfittando delle sue doti di profondo conoscitore dei meccanismi della macchina amministrativo- burocratica maranese e del fatto che sia anche un buon  lettore degli gli scenari politici, gli abbiamo chiesto un parere, su un eventuale scioglimento del Consiglio comunale per fenomeni di infiltrazioni e di condizionamenti di tipo mafioso, e lui, senza alcun tentennamento, ha risposto sì. Non si è spinto oltre.

P.S. Colgo l’occasione per solidarizzare con il segretario comunale, dottoressa Maria Giuseppina D’Ambrosio, attaccata da una certa stampa, probabilmente cinica e mercenaria, che non riesce a vedere nulla di positivo in questa città. Con Teleclubitalia, la dottoressa, finora, si è sempre dimostrata garbata e gentile, non si è mai sottratta al confronto e a dare risposte alle nostre domande, anche a quelle scomode.

Di Mimmo Rosiello