Giustizia balorda: si diede fuoco per protesta contro le ecoballe, condannata a due mesi di galera

Giustizia balorda: si diede fuoco per protesta contro le ecoballe, condannata a due mesi di galera

È stata condannata a due mesi di reclusione con pena sospesa Lucia De Cicco. La pasionaria di Taverna de Re che si diede fuoco per interrompere lo sversamento delle ecoballe.

LA SENTENZA. La De Cicco è stata ora condannata per aver impedito l’ingresso dei camion nello Stir: l’impianto dove venivano impacchetate le balle. La De Cicco (che è una disabile) avrebbe impedito con la sua stampella l’ingresso degli automezzi di altri comuni reclamando la precedenza per quelli di Giugliano così come sottoscritto da numerosi protocolli.
LA REAZIONE. Così ha commentato la sentenza la De Cicco: “A seguito di questo evento avvenuto nel 2011 si è svolto il mese scorso ottobre 2015 il processo è sono stata condannata a 2 mesi di reclusione. …il nostro diritto a conferire nello Stir violato ed io condannata. ..paese alla rovescia. .o meglio queste sono le fiabe della nostra società. ..mentre chi ci ha inquinato si è arricchito e ride sulle nostre sventure…io ora sono una delinquente”