Frasi di Fidel Castro, celebri e meno celebri. Foto e Wikiquote

Frasi di Fidel Castro, celebri e meno celebri. Foto e Wikiquote

Le frasi di Fidel Castro sono entrate nella storia. Lo hanno reso famoso e sono state lo specchio del suo spirito e delle sue azioni. Ora che è morto lo sono ancora di più. Vediamo insieme le frasi più celebri e le più citate di Fidel Castro, tra le quali quelle riportate anche da Wikiquote.

  • Hasta la victoria, siempre
  • Aznar è un damerino ed un codardo infarcito di idee nazi-fasciste. (da Centinaia di migliaia di cubani in piazza contro Italia e Spagna, la Repubblica, 12 giugno 2003)
  • Non vi dico addio. Spero di combattere come un soldato delle idee.
  • Nessun vero rivoluzionario muore invano.
  • Berlusconi è un pagliaccio: sarebbe stato più giusto se si fosse chiamato “Burlesconi”. È un personaggio da ridere e Mussolini era come lui! (da Centinaia di migliaia di cubani in piazza contro Italia e Spagna, la Repubblica, 12 giugno 2003)
  • Noi socialisti abbiamo commesso un errore nel sottovalutare la forza del nazionalismo e della religione.
  • Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.
  • La Cina è diventata la più promettente speranza e il miglior esempio per tutti i paesi del Terzo Mondo. (da La cina rossa)
  • Le idee non hanno bisogno di armi, se sono in grado di convincere le grandi masse. (da lanic.utexas.edu, 3 agosto 1985)
  • La conseguenza più straordinaria della rivoluzione cubana è l’incredibile coscienza rivoluzionaria che si è sviluppata nel popolo.
  • Lei crede in Amnesty International?!… Beh, è libero di farlo. Io non ci credo: rispetti almeno questo mio pensiero. (intervistato dal regista Oliver Stone in Looking for Fidel)
  • Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
  • Quando ero ragazzino mio padre voleva che io fossi un bravo cattolico e che io mi confessassi tutte le volte che avevo pensieri impuri sulle ragazze. Così ogni sera io diventavo rosso a confessare i miei pensieri. Così successe una sera, e poi un’altra sera, e così via. Dopo una settimana decisi che la religione non era fatta per me. (da Joan Konner, The Atheist’s Bible, New York, HarperCollins, 2007, p. 62)
  • Ricordo sempre il Che come una delle persone più straordinarie, uno degli uomini più nobili e disinteressanti che io abbia mai conosciuto.
  • Non c’è nulla di paragonabile alla shoah. […] Nessuno al mondo ha ricevuto lo stesso trattamento riservato agli ebrei, sempre accusati di ogni male. Essi hanno condotto un’esistenza molto più difficile di chiunque altro.
  • Il processo rivoluzionario è intrinsecamente il miglior programma di sanità pubblica possibile.
  • Nessuno ci convincerà mai che un omosessuale possa avere in sé le condizioni e le esigenze di condotta che ne potrebbero fare un vero Rivoluzionario, un vero Comunista militante. Una deviazione di questa natura si scontra con il concetto che noi abbiamo di come dev’essere un militante comunista.fidel-castro-frasi-celebri-wikiquote-foto fidel-castro2 fidel-castro3 fidel-castro4 fidel-castro6