Camorra, donna del clan condotta in cella in regime di alta sicurezza

Camorra, donna del clan condotta in cella in regime di alta sicurezza

Napoli. Anna SPINOLA, di 21 anni, è stata arrestata, nella giornata di ieri, dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario” e condotta nella sezione femminile per detenute in regime di alta sicurezza, della Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere – F. Uccella.

La 21enne, legata sentimentalmente con Emanuele Mazzanti, quest’ultimo facente parte del sodalizio criminale delle “Chianche”, capeggiato dai fratelli Terracciano, è la figlia di Salvatore, attualmente detenuto, nonché nipote di  Antonio Spinola, conosciuto negli ambienti criminali come “O’Spinotto” , legato al Clan Mariano.

Il 29 marzo scorso gli agenti della Squadra Mobile, arrestarono lei, il fidanzato e la madre di quest’ultimo, Maria Ciervo, in quanto trovati in possesso di droga e di un’ingente somma di denaro, oltre €.40.000.

Dopo solo due giorni di reclusione, la giovane donna fu sottoposta al regime degli arresti domiciliari.

Nell’ambito dei controlli a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, gli agenti del Commissariato di Polizia Montecalvario, l’hanno sorpresa in casa con altre due donne, violando così gli obblighi della misura a cui era sottoposta che vietava d’incontrarsi o parlare con persone diverse da quelle del proprio nucleo familiare.

L’immediata segnalazione all’A.G., ha consentito di emettere nei confronti di Anna Spinola un provvedimento di aggravamento della misura, con il ripristino del regime carcerario.

I poliziotti hanno arrestato la donna conducendola in carcere.

foto: archvio