Arresti per carte clonate, giro d’affari milionario. Ecco tutti i nomi

Arresti per carte clonate, giro d’affari milionario. Ecco tutti i nomi

Questa mattina, all’esito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Sezione “Reati di Criminalità Economica”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta hanno eseguito nelle province di Caserta, Napoli, Milano, Benevento, Avellino e Torino ventisei provvedimenti cautelari (2 in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 18 obblighi di dimora), emessi dal GIP presso il Tribunale di Napoli nei confronti dei componenti di un sodalizio criminoso finalizzato alla ricettazione, frode informatica ed utilizzo indebito di titoli di pagamento.

L’indagine è stata avviata sulla base della denuncia presentata da Istituto di Credito con sede in Caserta relativa a transazioni sospette eseguite dalla titolare di un esercizio commerciale di Caserta attraverso l’utilizzo di una carta di credito statunitense, ritenuta clonata dal servizio antifrodc dell’istituto stesso. L’attività investigativa ha permesso di individuare un sodalizio criminale, composto prevalentemente da cittadini italiani dimoranti tra le province di Napoli e Caserta, dediti alla clonazione di carte di credito intestate a soggetti stranieri, dei cui dati anagrafici tramite siti lntemet illegali – riuscivano ad impossessarsi. E’ stato, inoltre, possibile accertare come alcuni degli indagati, al fine di ottenere il rilascio di POS e carte di credito, avevano avviato attività commerciali utilizzate esclusivamente per effettuare transazioni in frode di ingenti somme di denaro.

Nel corso delle indagini è stato documentato come i promotori del sodalizio, soggetti Con elevate competenze informatiche e disponibilità finanziarie, riuscivano ad iscriversi a siti Internet illegali aventi domini russi o rumeni, previo versamento di somme di denaro in dollari americani su conti Liqpay, riconducibili ad una Banca ucraina, per acquisire i codici identificativi di carte di credito straniere. Successivamente, attraverso apparecchiature elettroniche denominate skimmer, gli appartenenti al gruppo criminale riuscivano a duplicare carte di credito, prepagate 0 carte “fedeltà” munite di banda magnetica, con le quali effettuavano acquisti presso almeno trenta esercizi commerciali compiacenti o attraverso i POS assegnati a ditte appositamente costituite per porre in
essere tali operazioni illecite.

Particolarmente rilevante è risultata l’organizzazione adottata dal gruppo, che in alcune circostanze, oltre ad avvalersi della collaborazione di un commercialista per la produzione di fatture false utili a giustificare le operazioni di pagamento cautelativamente bloccate dagli istituti di credito e di un dipendente bancario infedele che agevolava l’installazione dei POS presso esercizi commerciali o ditte di fatto non operative, si serviva anche di intermediari e procacciatori per l’individuazione di esercizi commerciali compiacenti. A questi ultimi, che offrivano i loro POS per l’esecuzione delle finte transazioni, andava fino al 40% dell’importo prelevato dalle carte clonate; all’intermediario, invece, veniva assicurato il 20% ed il restante 40% al gruppo criminale. In alcuni delle occasioni contestate i membri dell’associazione ottenevano, quale con*ispettivo per la transazione fraudolenta, beni di lusso presenti all’interno degli stessi esercizi commerciali (gioielli, orologi, pellicce e prodotti tecnologici), a volte rivenduti sottocosto a terzi.

Il voluminoso giro d’affari realizzato nel periodo d’indagine è stato quantificato in circa 2.500.000,00 € e sono state sequestrate decine di carte di credito clonate, alcuni POS ed un lettore di bande magnetiche o skimmer.

Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari è stato eseguito un decreto di perquisizione domiciliare nei confronti di ulteriori 19 indagati, deferiti in stato di libertà per i medesimi reati.
Ordinanze custodia cautelare in carcere:
CASTALDI Antonio, nato a San Giorgio a Cremano il 07.01.1985;
2. ISSACK Yasseen Nasroollah, nato a Pamplemousses (Isole Maurizio) il 20.05.1971.
Ordinanze custodia arresti domiciliari:
3. CORRERA Annamaria, nata a Maddaloni il 13.02.1975;
4. TELESCO Francesco, nato a Napoli il 31.07.1981;
5. SPINO’ Luisa, alias Daniela, nata a Napoli il 09.02.1966;
6. GAMBARDELLA Luigi, nato ad Aversa il 02.01.1963;
7. D’AGOSTINO Federico, nato a Napoli il 03.11.1987;
8. OMISSIS
Ordinanze obbligo di dimora:
9. ESPOSITO Rosaria, nata a Napoli il 14.05.1957;
10. CUOMO Francesco, nato Napoli il 06.09.1988;
11. DE FALCO Filomena, nata ad Acerra il 31.07.1975;
12. TARTAGLIONE Maria Rosa, nata a Marcianise il 29.03.1976;
13. SCALA Bruno, nato a San Giorgio a Cremano il 20.11.1977;
14. BRUSCINO Carmine, nato a San Giuseppe Vesuviano il 18.02.1993;
15. D’ASCOLI Annalisa, nata a San Gennaro Vesuviano il 16.04.1985;
16. BONAIUTO Carmine, nato a San Giuseppe Vesuviano il 24.10.1965;
17. DI SARNO Salvatore, nato a Cercola il 10.11.1982;
18. BONGlOVANNI Quirino, nato a Napoli il 7.8.1967;
19. RICCIO Daniele, nato a Napoli il 15.04.1980;
20. TARALLO Rosario, nato a Napoli il 31.05.1971;

21. RUSSO Fabio, nato & Pollena Trocchia il 20.04.1983;

22. MUNIZZI Salvatore, nato ad Ottaviano il 10.07.1968;

23. LANA Giovanni, nato a San Giorgio a Cremano il 08.08.1963;

24. BERNARDO Antonio, nato a Maddaloni il 22.12.1972;

25. PASCALE Mario, nato a Casaluce il 13.10.1973;

26. CAFARELLI Ciro, nato & Maddaloni il 03.08.1964.