Follia omicida a Bellona, figlia salva per miracolo: il merito è di un giovane eroe

Follia omicida a Bellona, figlia salva per miracolo: il merito è di un giovane eroe

Tragedia a Bellona. Aveva urlato “Voglio parlare con Mussolini” più volte, dopo aver ucciso la moglie e tentato di far fuori anche la figlia la 15enne, salva per miracolo grazie ad un garzone-eroe.

Domenico Iodice – questo il nome dell’eroe – ha vent’anni e stando al racconto della ragazzina, avrebbe salvato Suami dalla follia del padre facendole scudo col suo corpo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti la 15enne, dopo aver visto la madre morire sotto i suoi occhi, è riuscita a oltrepassare il cancello della villetta. Assieme a Domenico è riuscita a rifugiarsi in un edificio non molto distante dalla villa, esattamente di fronte.

Ma Davide Mango è corso fuori al balcone e ha continuato a sparare. Un colpo avrebbe raggiunto il braccio del giovane, un altro invece avrebbe colpito Suami alla testa. Nemmeno in quel momento si sono fermati e hanno continuato a fuggire, fino a trovare un supermercat0 in cui rifugiarsi. La ragazzina, affidata al momento allo zio materno, si è chiusa in un comprensibile mutismo e di quel pomeriggio non ne vuol sapere.

Così anche Domenico. D’Altronde dopo aver ferito entrambi, Mango ha scatenato il far west, poi è scattato il coprifuoco. Cinque le persone ferite, di cui uno è un carabiniere. Ore di tensione sono stati vissuti in città, che difficilmente verrano dimenticate a Bellona. Sangue freddo e dialogo dei militari hanno evitato che l’uomo sparasse ancora. Ma non sono riusciti a salvare Mango, che si è tolto la vita puntanto la pistola contro di sé e aprendo il fuoco. In seguito ad una perquisizione è stato trovato sul tavolo una bottiglia di liquore, forse ha bevuto per tirare avanti in quella follia. E così si delineano due personalità di Davide: una deciso, ancorato agli ideali politici; l’altro violento e geloso, che Anna cercava di nascondere a tutti.