Ex rotonda “Titanic”, stabilita la riqualificazione dell’area

Ex rotonda “Titanic”, stabilita la riqualificazione dell’area

Mugnano. Ex rotonda “Titanic”, stabilita la riqualificazione dell’area. Questa mattina il sindaco Luigi Sarnataro e l’assessore Ernestina Limongelli hanno incontrato, presso la sala Giunta del Comune, il presidente Paipais, l’assessore Pagano e i rappresentanti della polizia municipale dell’VIII Municipalità di Napoli e il capitano Costa dei caschi bianchi di Marano per decidere sul futuro dell’incrocio, ubicato al confine tra i tre comuni.

“Dopo l’abbattimento della rotonda “Titanic” – spiegano l’assessore all’urbanistica Ernestina Limongelli e l’assessore alla viabilità Vincenzo Massarelli – abbiamo installato una struttura provvisoria in new jersey, che ha portato un netto miglioramento sul fronte della viabilità dell’intera zona. Finito il periodo sperimentale è arrivato il momento, di concerto con i comuni limitrofi, di pensare a come migliorare quell’area”. Al tavolo tecnico si è così deciso di porre in essere tutte le azioni necessarie per la riqualificazione dell’incrocio. A stilare il progetto sarà proprio la giunta targata Sarnataro, che poi lo sottoporrà agli altri Enti coinvolti che parteciperanno ai lavori per le loro aree di competenza. “Accogliamo con favore la proposta dell’amministrazione di Mugnano – dichiarano il presidente dell’VIII Municipalità Paipais e l’assessore Pagano – Con il sindaco Luigi Sarnataro si è creata un ottima sinergia, potremo così raggiungere ottimi risultati per la viabilità locale già incredibilmente migliorata negli ultimi mesi”.

Si dice soddisfatto del risultato dell’incontro il primo cittadino Luigi Sarnataro: “Quella rotonda, oltre a collegare diversi comuni con la città di Napoli, è anche il luogo simbolo della lotta antidiscarica di alcuni anni fa, lotta che ha visto uniti migliaia di cittadini. Proprio per questo è importante che non venga lasciata all’incuria e al degrado, ma che si metta in atto una definitiva opera di riqualificazione. La strada intrapresa, grazie anche alla collaborazione dei comuni di Marano e Napoli, è la più giusta non solo per gli automobilisti, ma anche per i residenti della zona”.