Investita e uccisa dall’ex: il caso di Alessandra Madonna vicino alla svolta

Investita e uccisa dall’ex: il caso di Alessandra Madonna vicino alla svolta

Potrebbe arrivare a breve la svolta nelle indagini sulla morte di Alessandra Madonna, la 24enne di Melito travolta dall’auto dell’ex fidanzato, Giuseppe Varriale, a Mugnano, in un parco privato di via Cesare Pavese.

E’ atteso infatti per il 9 novembre prossimo il risultato dell’esame autoptico sulla giovane, che rivelerà la dinamica dell’incidente, e da che angolazione e in che modalità il corpo della ragazza sia stato colpito dalla vettura di Varriale. Intanto però c’è già un punto fermo, che ha messo in crisi la versione fornita dal ragazzo: le gambe di Alessandra non riportavano segni di ferite, il che sembrerebbe escludere l’ipotesi del trascinamento, raccontata in un primo momento dal ragazzo, per accreditare quella dell’investimento frontale o in retromarcia.

“Mia figlia è giunta in ospedale con uno schiacciamento toracico ed è morta per un trauma cranico – ha raccontato Olimpia Cacace, la mamma di Alessandra -. Giuseppe l’ha travolta intenzionalmente, voleva ucciderla. La nostra tesi verrà supportata dalle perizie tecniche”. A propendere per questa versione anche le amiche della 24enne. In particolare una, che preferisce mantenere l’anonimato, racconta di un rapporto violento, fatto di litigi e sfuriate, che Alessandra aveva deciso di interrompere, nonostante fosse rimasta profondamente innamorata dell’ex.

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