Logoteleclubitalia

Violenza a Napoli, fratello allenatore del Cagliari raggiunto da colpi di pistola e padre picchiato

Momenti di violenza nella notte a Napoli, dove il padre e il fratello di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, sono rimasti vittime di una violenta aggressione nel cuore della città. L’episodio si è verificato tra i Quartieri Spagnoli e l’area di via Toledo: il genitore, 68 anni, è stato colpito con violenza, mentre il fratello più giovane, 28 anni, è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco a una gamba ed è stato trasportato in ospedale. Per entrambi, fortunatamente, i sanitari hanno escluso conseguenze gravi.

Violenza ai Quartieri Spagnoli, padre e fratello dell’allenatore del Cagliari aggrediti: si indaga

 

L’allarme è scattato intorno alle 4 del mattino di oggi, 3 gennaio, quando dal pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini è giunta la segnalazione di una persona ferita da arma da fuoco. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Montecalvario, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti.

Secondo le prime ricostruzioni fornite alle forze dell’ordine, l’aggressione sarebbe avvenuta pochi minuti prima del ricovero e a breve distanza dalla struttura sanitaria. I due familiari dell’ex calciatore napoletano sarebbero stati fermati mentre percorrevano vico Tre Re a Toledo, una traversa che collega i Quartieri Spagnoli a via Toledo, una delle zone più frequentate del centro cittadino.

Ignote le ragioni

Le vittime non avrebbero fatto riferimento a un tentativo di rapina e, al momento, le ragioni dell’attacco restano poco chiare. Gli aggressori sarebbero stati tre uomini, tutti a volto scoperto: dopo aver colpito il padre, uno di loro avrebbe estratto una pistola, esplodendo due colpi che hanno ferito il 28enne alla gamba destra. Il giovane è stato sottoposto alle cure necessarie e non versa in condizioni preoccupanti. Le indagini sono ora affidate alla Squadra Mobile di Napoli, con il supporto del commissariato Montecalvario, per chiarire la dinamica dell’episodio e individuare i responsabili.

Ti potrebbe interessare

Torna in alto