Una giornata al mare ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia. A Varcaturo, sul litorale giuglianese, un bagnino di 17enne e uno dei proprietari dello stabilimento balneare “Hawaii”, Pasquale Granata, 33 anni, hanno tratto in salvo una famiglia – composta da padre, madre e figlio – che stava per essere trascinata via dalla corrente.

Varcaturo, famiglia rischia di annegare in mare: salvata da bagnino e titolare di un lido

Ad anticipare la notizia è InterNapoli.it. I due, notando la famiglia in difficoltà, non hanno esitato a tuffarsi in mare, che in quel momento era molto agitato, per riportarli a riva. A parte la grande paura, anche tra i bagnanti che hanno assisto alla scena, non ci sono state conseguenze drammatiche: la famiglia, il gestore del lido e il bagnino stanno bene. Sono riusciti tutti a raggiungere la battigia e a riprendersi dallo choc.

L’episodio è avvenuto a pochi giorni di distanza da un altro, che ha scosso due comunità: quella di Giugliano e di Castel Volturno. A Ischitella un uomo di 50 anni, di origini ghanesi, ma residente da anni nella Terza città della Campania, è morto dopo essersi tuffato in acqua nel tentativo di salvare i figli mentre facevano una gara di tuffi da una scogliera. Il più piccolo, Francesco James, di 6 anni, è stato ritrovato privo di sensi dalla Guardia Costiera ed è deceduto poco dopo.

L’altro fratellino di 10 anni, dopo aver ingerito molta acqua, è stato trasportato prima al Pineta Grande e poi al Santobono. Inizialmente le sue condizioni sono apparse preoccupanti, ora pare che il bimbo stia meglio. Il fratello maggiore, forse l’unico che sapeva nuotare, è tornato a riva quasi da solo. Ma si è sentito male, quando ha scoperto che il padre non è riuscito a sopravvivere e che il fratellino era svenuto.

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