Don Luigi Merola, noto parroco anticamorra di Napoli, conosceva Giuseppe Musella, il ragazzo del rione Conocal che ha ucciso la sorella, Ylenia, al culmine di una lite domestica. “Giuseppe è stato per anni nella mia Fondazione, ci vedevamo ancora cercava di restare lontano da certi ambienti, si stava inserendo nel mondo del lavoro”, ha raccontato il prelato agli organi di stampa dopo il delitto.
Intervistato a Campania Oggi, don Luigi ha rivolto anche un appello al ragazzo, attualmente detenuto con l’accusa di omicidio doloso. “C’è sempre possibilità di cambiare, di avere una chance, una possibilità – ha dichiarato -. Mi auguro che questo gesto (il delitto, ndr) sia avvenuto in un momento di grande buio, però ti dico pure che devi stare lontano dalla cannabis. Le persone che ti stanno vicino mi hanno detto che nell’ultimo periodo hai fatto molto uso di queste sostanze, che però sono morte. Una volta che entrano nel corpo, queste sostanze creano dipendenza e distruggono famiglie e giovani”.






