Tutti stretti intorno a Don Maurizio. Sabato notte, proprio nel giorno del suo compleanno, ignoti hanno fatto esplodere fuori la sua chiesa al parco verde di Caivano, una bomba carta. La risposta della parte buona della società però non si è fatta attendere. Tantissimi i messaggi di solidarietà da parte del mondo politico e non. Nel pomeriggio stesso dell’esplosione il parroco ha ricevuto la visita dell’ex Premier Conte e della portavoce del m5s al Senato Mariolina Castellone. Poi, domenica, la telefonata da parte del capo dello stato: “Caro don Patriciello, le sono vicino” ha detto il Presidente della Repubblica Mattarella in una conversazione molto sentita.

Sempre domenica, all’uscita della messa delle 10:00, l’abbraccio collettivo da parte di fedeli, sindaci del territorio e cittadini in un flash mob organizzato dal comitato di liberazione dalla camorra dell’area nord di napoli. Per il senatore Sandro Ruotolo non si tratta di una bravata o di un messaggio lasciato a caso. Tra i presenti al flash bob anche Biagio Chiariello. Il comandante della municipale di Arzano è da pochi giorni sotto scorta dopo il ritrovamento fuori al commando di un manifesto funebre in cui era indicata la data della sua morte.

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