Cinque rapine messe a segno nell’arco di appena due giorni tra Giugliano, Pozzuoli e Quarto. Per questo i Carabinieri della Stazione di Varcaturo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani, due 20enni e un 25enne, ritenuti gravemente indiziati di rapina aggravata e porto abusivo di arma.mIl provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, al termine di un’articolata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma.
Cinque rapine in due giorni
L’indagine è nata in seguito a una serie di episodi avvenuti tra il 24 e il 25 aprile scorsi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre indagati sarebbero responsabili di cinque assalti, di cui tre portati a termine e due tentati. Nel mirino sarebbero finiti tre distributori di carburante, una tabaccheria e un’agenzia di scommesse situati tra i comuni di Giugliano, Pozzuoli e Quarto.
Volto coperto e coltelli per minacciare le vittime
Le indagini dei Carabinieri di Varcaturo si sono concentrate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sulle testimonianze raccolte e sulle perquisizioni eseguite nel corso dell’inchiesta. Gli elementi acquisiti avrebbero consentito di identificare i presunti responsabili che, secondo l’accusa, agivano con il volto coperto da passamontagna e armati di coltello. Con queste modalità si sarebbero fatti consegnare gli incassi delle attività commerciali colpite, riuscendo a sottrarre complessivamente circa 2mila euro.
Sequestrate auto, armi e indumenti utilizzati nei colpi
Nel corso delle attività investigative, i militari hanno sequestrato le automobili ritenute utilizzate durante le rapine, oltre alle armi e agli indumenti che sarebbero stati impiegati per compiere gli assalti. Le risultanze raccolte hanno portato il Gip del Tribunale di Napoli Nord a emettere la misura cautelare in carcere nei confronti dei tre giovani, che ora dovranno rispondere delle accuse contestate dall’autorità giudiziaria.







