Corsa all’acquisto di pillole di iodio: l’ingente richiesta di queste compresse è stata determinata dalla paura dell’utilizzo del nucleare nel mezzo del conflitto tra Ucraina e Russia. Si tratta di pillole antiradiazioni, sempre più richieste specialmente in Belgio, dove la domanda è schizzata alle stelle.

Vediamo cosa sono e a cosa servono, il costo e l’adozione di queste compresse in Italia.7

Pillole di iodio: a cosa servono

Le pillole sono composte di iodio non radioattivo: se l’isotopo radioattivo viene inalato, può accumularsi nella tiroide e favorire lo sviluppo di cancro. Perciò, l’assunzione delle compresse di ioduro di potassio può impedire l’accumulo di iodio radioattivo nella tiroide, saturandola con iodio non radioattivo.

Tecnicamente, la pillola serve se lo iodio radioattivo viene rilasciato nell’aria, a saturare la ghiandola tiroidea, prevenendo così l’assorbimento di iodio radioattivo e il conseguente rischio di cancro alla tiroide.

Perché in Belgio le pillole allo iodio vanno a ruba

Secondo i dati rilasciati dall’Associazione dei farmacisti belgi, nel momento in cui si sono iniziate a diffondere le prime notizie in merito a combattimenti nella zona della centrale nucleare di Chernobyl, ossia giovedì scorso, sono state consegnate 1.500 scatole da 10 compresse. Venerdì e sabato la domanda è salita a 4mila confezioni al giorno e si stima che lunedì le consegne abbiano toccato quota 30mila. Un incremento così forte da spingere l’Agenzia federale belga a intervenire e ricordare che le compresse di iodio non vanno assunte preventivamente o di propria iniziativa, ma solo su indicazione delle autorità.

La situazione in Italia

In Italia, la situazione è al momento sotto controllo e non si è ancora verificato un boom come quello registrato nel territorio belga. Un cambiamento, tuttavia potrebbe verificarsi anche a breve.

“Difficile capire se anche qui da noi è già partita la stessa corsa all’acquisto. Da un rapido sondaggio in alcune delle principali farmacie di Genova abbiamo saputo che sono arrivate richieste di soluzioni di ioduro di potassio che sono tra l’altro farmaci galenici” risponde il presidente di Ait.

Pillole di iodio: costo

In Belgio, le compresse di ioduro di potassio vengono distribuite gratuitamente dalle farmacie, su semplice presentazione della carta d’identità. Intanto, su Amazon e altri siti di e-commerce arrivano le promozioni di integratori a base di iodio. In Italia, questi preparati vengono venduti in forma di integratori e non sono soggetti a prescrizione medica, quindi ognuno può comprarlo in farmacia a spese proprie, ma è fondamentale evitare acquisti incontrollati.

I possibili effetti indesiderati

Un prolungato uso di queste pillole può determinare effetti indesiderati: se si assumono in autonomia e senza il consiglio del medico compresse di iodio si potrebbe verificare un eccesso di questo elemento che può provocare effetti collaterali come, per esempio, un aumento di incidenza delle patologie autoimmuni. In particolare, nei soggetti con ipertiroidismo potrebbero esserci conseguenze indesiderate più sensibili.

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