La Pasqua, o Domenica della Resurrezione, è una delle feste religiose più importanti nel calendario liturgico. Si tratta di una festa cristiana e culturale commemorativa della risurrezione di Gesù dai morti, descritta nel Nuovo Testamento e avvenuta il terzo giorno dalla sua sepoltura, che ha sconfitto la morte e salvato l’umanità dal Peccato.

La festività pasquale non ha una data fissa: ogni anno, infatti, varia e cade la domenica successiva alla prima luna piena, dopo l’equinozio di primavera. Vediamo cosa è e perché si festeggia, il significato, i simboli e alcune immagini da inviare per celebrare questa giornata.

Pasqua di Resurrezione: significato

Il termine stesso “Pasqua” deriva dalla parola ebraica pesah, che significa “passare oltre”. Ben prima dell’avvento di Gesù, infatti, il popolo di Israele festeggiava la Pasqua già da molti secoli, per ricordare uno degli episodi più importanti raccontati nel Vecchio Testamento.

L’episodio biblico a cui si fa riferimento è quello avvenuto in nel territorio egiziano. Per convincere il Faraone a liberare gli ebrei dalla schiavitù, Dio aveva mandato 9 terribili piaghe che avevano devastato l’Egitto, ma, nonostante la grande sofferenza che dilaniava il suo regno, il sovrano si ostinava a tenere prigionieri gli Israeliti. Dio allora mandò un’ultima piaga, ma prima di scatenare la sua forza avvertì il profeta Mosè affinché gli ebrei scampassero al massacro: per evitare che la piaga si abbattesse anche sul suo popolo, tutte le famiglie ebree avrebbero dovuto macellare un agnello maschio, arrostirne le carne e mangiarle in un pasto frugale.

Una volta fatto ciò, il sangue degli agnelli, simbolo d’innocenza, sarebbe servito a marchiare tutti gli stipiti delle porte delle loro case. Così facendo Dio avrebbe distinto le case degli egiziani da quelle del suo popolo favorito, risparmiandolo.

Quella stessa notte quindi, vennero uccisi tutti i figli primogeniti che dormivano nelle case non marchiate dal sangue d’agnello.

Dopo questa terribile tragedia, il Faraone acconsentì a lasciar andare il popolo ebraico. Ecco dunque perché la religione ebraica festeggia la Pasqua – pesah, “passare oltre”, come fece Dio davanti alla porte sporche di sangue d’agnello – ed ecco perché il cibo tradizionale di questo giorno, che cade di sabato, a differenza del rito cristiano, è l’agnello.

Tutti questi elementi verrano ripresi anche dalla tradizione cristiana.

Pasqua di Resurrezione: cosa è e perchè si festeggia

Gesù, a sua volta ebreo, è nel momento della celebrazione della Pasqua, la pesah, quando venne tradito da Giuda Iscariota, arrestato e mandato a morire sulla croce. Il Venerdì Santo, Gesù muore crocifisso a 33 anni.

Una volta esalato l’ultimo respiro, il corpo dell’uomo viene deposto in un sepolcro fuori città. La domenica successiva, tre donne discepole di Gesù – Maria Maddalena, Maria di Giacomo e Salomè – si recano al sepolcro per completare l’imbalsamazione del cadavere, ma quando giungono alla tomba, vedono subito che la pietra dinanzi al sepolcro è stata spostata e che del corpo di Gesù non vi è traccia.

L’apparizione di un Angelo annunciò loro che Gesù Cristo, Figlio di Dio, è risorto. Secondo il Vangelo di Matteo poi, lo stesso Gesù si rivela alle donne, confermando una volta per tutte il suo ritorno dalla Morte. Infine Figlio di Dio si rivela anche ai suoi Apostoli.

La Pasqua cristiana dunque celebra il ritorno alla vita terrena di Gesù, evento che segna la sconfitta del Male, la cancellazione del Peccato Originale e l’inizio di una nuova esistenza (l’Aldilà cristiano) che attenderà tutti i fedeli dopo la Morte.

Pasqua: simboli

I simboli tipici della giornata di Pasqua sono: l’ulivo, la colomba, l’uovo o il pulcino, l’agnello, le campane, il coniglietto, la luce.

L’ulivo indica la pace e ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme quando a folla lo accolse festosamente. La colomba rappresenta sempre un simbolo della pace: con il suo sacrificio sulla Croce, Gesù ci aiuta a costruire un regno di pace e di amore. L’uovo o il pulcino sono entrambi i simboli rappresentano la nascita di una nuova vita. L’agnello è associato alla figura di Gesù che è stato sempre paragonato ad un mite agnello, che ha dato la vita per noi. Le campane suonano a festa per annunciare la Resurrezione di Gesù con i loro rintocchi festosi. Il coniglietto si richiama alla lepre che sin dai primi tempi del Cristianesimo era presa a simbolo di Cristo. La luce simboleggia la Resurrezione e rischiara le tenebre; per questo, il cero è simbolo di Gesù che è la luce del mondo: con la sua morte e la sua Resurrezione ha sconfitto il buio presente nel cuore degli uomini.

Pasqua: immagini

Vediamo alcune immagini da poter inviare in occasione della Santa Pasqua di Resurrezione.

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