L’ora legale è la convenzione di spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi di uno Stato per sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante il periodo estivo. In Italia, questo cambiamento avviene nel mese di marzo. Vediamo quando e come cambia, gli effetti sul sonno e se si dorme un’ora in più.

Ora legale 2022: quando e come cambia

Nel 2022, si spostano le lancette in avanti di un’ora tra sabato 26 marzo e domenica 27, tra le due e le tre della notte. Dormiremo un’ora in meno ma avremo un’ora di luce naturale in più per diversi mesi, fino a domenica 30 ottobre, con il ritorno dell’ora solare. Per molti dispositivi elettronici come smartphone, pc e tablet l’aggiornamento avverrà in modo automatico. Occorre, invece, ricordarsi di spostare manualmente le lancette nel caso di altri dispositivi, come i comuni orologi.

Ora legale 2022: si dorme di più?

Con il passaggio all’ora legale, si dorme di meno: spostando le lancette in avanti, infatti, le ore di sonno saranno tecnicamente inferiori, nello specifico un’ora in meno. Ad esempio, se normalmente ci si sveglia alle 8 del mattino, domani, osservando l’orario sul display del proprio smartphone, si noterà che invece sono già le 9.

In Italia, l’ora legale è in vigore dal 1966. In precedenza era stata usata per la prima volta nel 1916. Dopo essere stata abolita e riconfermata diverse volte, è stata definitivamente adottata dal nostro Paese con una legge del 1965, in un periodo in cui il fabbisogno energetico aumentava di continuo.

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