Nuovo omicidio nel centro di Napoli. Un uomo di 30 anni, Alessandro Grivano, è stato ucciso nella notte in un agguato avvenuto in piazza Volturno, a pochi passi da corso Garibaldi e piazza Carlo III. La vittima, ritenuta dagli investigatori vicina agli ambienti del clan Contini, è stata raggiunta da diversi colpi di pistola esplosi da un commando entrato in azione poco prima dell’una. L’allarme è scattato immediatamente, ma nonostante il rapido intervento del personale del 118, per il trentenne non c’è stato nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Agguato a Napoli, diversi colpi di pistola contro il 30enne
Secondo una prima ricostruzione, i killer avrebbero agito con rapidità, facendo fuoco contro la vittima e dileguandosi subito dopo. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e gli uomini della Squadra Mobile, che hanno avviato i rilievi e raccolto gli elementi utili alle indagini. L’area è stata transennata per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti tecnico-scientifici.
Tensione nella zona della Ferrovia
L’omicidio arriva a pochi giorni da un altro delitto avvenuto nello stesso quadrante cittadino, alimentando la preoccupazione per l’escalation di violenza tra la zona della Stazione Centrale, il Vasto e l’Arenaccia.
Per gli investigatori, il susseguirsi degli episodi conferma il clima di forte tensione criminale che interessa uno dei territori più delicati della città.
Le ipotesi degli investigatori
La Squadra Mobile sta lavorando per ricostruire il movente dell’agguato. Tra le piste al vaglio c’è quella di una possibile epurazione interna agli equilibri del cartello dell’Alleanza di Secondigliano, di cui il clan Contini rappresenta una delle componenti storiche.
Non viene però esclusa neppure l’ipotesi di uno scontro con gruppi criminali emergenti intenzionati a conquistare il controllo delle attività illecite nella zona.
Al momento gli investigatori mantengono aperti tutti gli scenari, compreso quello di una possibile vendetta maturata per motivi personali o passionali. Le indagini della Polizia di Stato proseguono per identificare gli autori dell’agguato e chiarire il contesto nel quale è maturato il delitto.








