Dalle prime luci dell’alba, Napoli è teatro di una vasta operazione anticamorra condotta congiuntamente dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia di Stato. Il blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica di Napoli, sta interessando numerosi esponenti dei clan Contini, Mazzarella e Sequino-Savarese, storicamente attivi in diverse aree strategiche della città.
L’operazione si sta sviluppando nei quartieri Vasto-Arenaccia, Borgo Sant’Antonio Abate, Poggioreale, Forcella, Duchesca, Maddalena e Sanità, zone da tempo al centro di delicate dinamiche legate alla criminalità organizzata partenopea.
Operazione anticamorra a Napoli: perquisizioni e arresti in corso
Secondo le prime informazioni, il blitz anticamorra avrebbe portato all’esecuzione di numerosi provvedimenti restrittivi, oltre a perquisizioni mirate nei confronti di soggetti ritenuti legati alle organizzazioni criminali coinvolte. L’intervento delle forze dell’ordine si inserisce in un più ampio piano di contrasto alla camorra napoletana, con particolare attenzione alle attività estorsive, al traffico di stupefacenti e al controllo delle piazze di spaccio.

La presenza contemporanea di Carabinieri e Polizia di Stato conferma la portata dell’operazione, che punta a colpire assetti e gerarchie interne dei clan attivi tra il centro e l’area orientale della città.
Clan Contini, Mazzarella e Sequino-Savarese nel mirino della Procura
I clan coinvolti rappresentano da anni una componente rilevante degli equilibri criminali napoletani. In particolare: il clan Contini è considerato uno dei gruppi storici dell’Alleanza di Secondigliano. Il clan Mazzarella è radicato soprattutto nell’area orientale e nel centro cittadino. Il clan Sequino-Savarese opera in collegamento con altre realtà criminali locali.
Conferenza stampa del Procuratore alle ore 11
I dettagli dell’operazione anticamorra saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il Procuratore della Repubblica di Napoli terrà alle ore 11 presso gli uffici della Procura.





