Greta Thunberg arriva a Napoli e richiama l’attenzione sulla vulnerabilità della città di fronte al cambiamento climatico. Sabato 10 ottobre l’attivista svedese ha incontrato la stampa e partecipato alle iniziative del Marea Village nell’area di Bagnoli, mentre la Campania fa i conti con i danni causati da giorni di piogge intense.
Il messaggio sul cambiamento climatico
«La città e l’area non sono pronte ad affrontare il cambiamento climatico», ha affermato Thunberg, secondo quanto riportato dall’ANSA. L’attivista ha invitato a considerare gli eventi meteorologici estremi come una questione strutturale e non come episodi isolati, sottolineando la necessità di fornire alle comunità strumenti e risorse per adattarsi ai rischi.
Le dichiarazioni arrivano all’indomani degli allagamenti che hanno interessato Napoli e diversi comuni della provincia. Le parole dell’attivista esprimono una valutazione generale sulla preparazione del territorio: non costituiscono una perizia tecnica sulle cause dei singoli allagamenti.
A Bagnoli l’incontro con i giovani e i comitati
Nel corso della visita Thunberg ha incontrato studenti e realtà associative, affrontando anche i temi dell’inquinamento, della trasformazione di Bagnoli e della partecipazione dei cittadini alle scelte sul territorio. Al Marea Village era presente anche Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.
Il confronto ha toccato inoltre la guerra a Gaza e il tema dei centri di permanenza per il rimpatrio, sui quali l’attivista ha espresso posizioni critiche. A Bagnoli il dibattito resta legato anche ai progetti di riqualificazione dell’area e alla tutela della costa.
Foto d’archivio: Greta Thunberg nel 2025. Adville / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Immagine non scattata a Napoli.






