Per scongiurare nuove chiusure, il governo di Mario Draghi è intenzionato ad introdurre il Green Pass obbligatorio per tutti i lavoratori. Non solo i dipendenti pubblici quindi, come inizialmente si era ipotizzato. Nel prossimo Consiglio dei ministri, si deciderà da quando saranno in vigore le nuove regole.

Green pass esteso a tutti i lavoratori: il piano del Governo

Bisogna capire se l’intervento sarà graduale o si concentrerà tutto in un unico provvedimento che renderà obbligatorio il Green Pass, sia per i lavoratori del pubblico che del privato. Ma sarà giovedì prossimo che il Consiglio dei ministri, esaminerà tutte le ipotesi.

La maggioranza è intenta ad introdurre nuove misure di questo tipo per evitare di affrontare un nuovo alto numero di contagi in autunno. Il vicesegretario federale della Lega, Giancarlo Giorgetti, ha chiarito: “L’esigenza delle aziende è di avere la sicurezza per chi opera nei reparti. Credo, quindi, che si andrà verso un’estensione senza discriminare nessuno, possibilmente”.

Nei bar e nei ristoranti, già adesso è necessario esibire il Certificato Verde per potersi sedere al chiuso. Col decreto di giovedì, anche chi lavora, come camerieri, cuochi o baristi, dovranno essere in possesso del Green Pass. Stesso discorso per coloro che lavorano nei cinema, teatri, fiere e convegni. Anche in treni, navi e aerei vale lo stesso discorso. Chiunque entra deve esibire il lasciapassare; chi lavora deve esserne in possesso.

Quali sono le sanzioni?

Chi entra senza Green pass in un locale è già passibile di multa da 400 a 1000 euro e lo stesso rischia il gestore che non controlla. I dipendenti pubblici, che non adempiono la disposizione che obbliga a possedere ed esibire il Green pass, verranno considerati – come gli insegnanti – assenti ingiustificati e quindi scatterà per loro la sospensione dopo il quarto giorno.

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